Il Tirreno

Versilia

videosorveglianza 

Otto telecamere per la frazione: dal 2019 non ancora installate

D.F.

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torre del lago. Hanno voluto fare il punto sulla videosorveglianza i consiglieri comunali della Lega, alcuni dei quali al primo mandato, e hanno interpellato l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro per sapere quale sia lo stato della videosorveglianza di cui dispongono Viareggio e Torre del Lago. Primo firmatario dell'interrogazione era Alberto Pardini, con i colleghi Alessandro Santini, Maria Pacchini e Walter Ferrari.

«La risposta che ci è arrivata», si legge nella nota diffusa, «ha confermato la nostra convinzione. Questa amministrazione, nel suo primo mandato, ha fatto ben poco in termini di videosorveglianza». Di tre progetti citati nella risposta all’interrogazione, di cui si parla nella risposta, «il primo, datato ottobre 2016, (tre telecamere brandeggianti, più una su richiesta del commissariato della polizia di Stato, in piazza Dante), risulta essere dovuto all’iniziativa dell'allora commissario prefettizio Fabrizio Stelo. Il secondo, del 2018 (4 impianti di videosorveglianza per la tracciabilità delle targhe), è stato attuato grazie a una convezione siglata in Prefettura tra la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca e la Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana di Pietrasanta, con otto comuni, tra cui Viareggio. Il terzo progetto, del 2019, è stato realizzato grazie al cofinanziamento pari al 70 per cento della Regione Toscana». Ed è il progetto con il quale era prevista, ricordano i consiglieri della Lega, «la rimodulazione dell’impianto Tvcc (otto telecamere) a Torre del Lago». Progetto che nella risposta all’interrogazione viene indicato come «attualmente in corso di attuazione».

Dallo scorso mese di febbraio quindi «quando la Regione ha erogato la sua quota parte di finanziamento», è ancora la voce dei consiglieri della Lega, e nonostante l'annuncio dell’assessore Maurizio Manzo (oggi non più in carica, ndr) in data 23 maggio 2020) per il quale i lavori “partiranno nei prossimi giorni, i lavori sono stati già affidati e in breve avremo il nuovo impianto”, a oggi ci dicono essere ancora in “corso di attuazione”. E ci chiediamo a questo punto: qual è l'effettivo stato di avanzamento del progetto, visto che i lavori risultano affidati con determina numero 708 del 15 maggio scorso? I soldi della Regione ci sono dal febbraio 2020, il Comune ha provveduto a stanziare la sua parte (poco più di 9mila euro)?».

I consiglieri della Lega chiedono all'amministrazione «un impegno vero sul problema sicurezza, che esiste ed è sentito dai cittadini, come confermato anche dalla recente massiva operazione delle forze di polizia a Torre del Lago. Chiediamo altresì che il progetto in essere venga completato quanto prima, per non rischiare di perdere i finanziamenti regionali la cui scadenza risulta prorogata al prossimo maggio». —

D.F.

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