Sicurezza
Giovannetti a Mattarella: «Responsabilità impunite in un servizio pubblico»
la lettera
Ha scritto di nuovo al presidente della Repubblica, il sindaco di Pietrasanta, Alberto Giovannetti, che all’indomani della sentenza della Cassazione sul disastro ferroviario di Viareggio aveva già indirizzato una missiva al Quirinale nella quale affermava, duro, «la giustizia non ha avuto coraggio». Oggi, nella nuova lettera inviata per conoscenza anche al presidente del consiglio dei ministri e al Prefetto di Lucca, Giovannetti esprime «amarezza e sdegno da tutta Pietrasanta per le conseguenze della sentenza della Corte di Cassazione sulla strage ferroviaria di Viareggio». Giovannetti aggiunge: «Ancora una volta assistiamo all'impunità dei responsabili di una strage e rimaniamo attoniti a vedere il dolore dei parenti delle vittime».
Pietrasanta è la stazione che il treno carico di Gpl, deragliato a Viareggio provocando la morte di 32 persone che credevano di essere al sicuro nelle proprie case, ha attraversato prima della catastrofe a Viareggio, il 29 giugno 2009. «Siamo di fronte ad un disastro che poteva essere evitato se ci fossero stati più controlli e meno disattenzioni», continua il primo cittadino: «Stragi così strazianti non possono essere liquidate senza colpevoli, perché uno Stato non deve permettere che si lascino impunite responsabilità e negligenze mortali in un servizio pubblico».
Giovannetti conclude auspicando «una riflessione sul funzionamento della giustizia» e l'incentivazione del "processo di riforma, «affinché ai cittadini possa essere assicurata una giustizia pi equa, presente e rapida». —
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