Sicurezza
«A rischio anche i 26 lavoratori assunti in mensa»
L’avvertimento della Sinistra: «Il risultato viene spacciato come una vittoria dell’amministrazione ma invece è un disastro»
Massarosa. Ancora polemica riguardo al servizio di refezione scolastica del comune di Massarosa. Dopo l’attacco dei sindacati che hanno denunciato come il nuovo affidamento lasci a casa 22 dei 48 ex lavoratori delle mense scolastiche, adesso la Sinistra parte all’attacco tramite il consigliere Silvano Simonetti che denuncia come anche coloro che hanno ricevuto un contratto da 7,5 ore settimanali in realtà rischino ancora il posto di lavoro.
«Stavolta è toccato a 22 lavoratori delle mense scolastiche che rimarranno senza lavoro e ai 26 che avranno contratti da sette ore e mezzo alla settimana, un’ora e mezzo al giorno - dice il politico - Si ode ancora l’eco delle parole del consigliere Brocchini quando tuonava che la questione mensa scolastica era risolta, la sera in cui la “non-maggioranza” respinse la mozione di iniziativa popolare sulla scuola di Quiesa presentata dai genitori definiti “comitatisti” dal sindaco. Mozione respinta con la consueta ed immancabile benedizione del consigliere leghista Masini. Proprio loro rassicuravano poi in consiglio comunale, che il servizio mensa sarebbe partito a dicembre ed i lavoratori tutti riassunti: abbiamo visto com’è andata a finire- È una manfrina insopportabile quella del non-sindaco che dopo aver distrutto i servizi di mensa e trasporto scolastico definisce un successo i 26 contratti da un’ora e mezza al giorno, da febbraio a giugno: un successo per il quale dovremmo anche ringraziare. Di questa gente non si fida più nessuno. Il disastro è un testa a testa quotidiano tra arroganza ed incompetenza all’interno di una Amministrazione senza precedenti e ormai insopportabile per i cittadini di Massarosa». —
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