Sicurezza
Striscioni e volantini nelle stazioni della Toscana
L’Usb/Asia ha diffuso un volantino per ribadire la richiesta di inserire nel codice penale il reato di «omicidio nel lavoro»
viareggio. Nelle stazioni di Lucca, Massa, Pisa, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Torre del Lago e Viareggio il sindacato Usb/Asia ha messo in atto una protesta per denunciare le troppe morti sul lavoro in ferrovia e «la scandalosa sentenza di Viareggio». Contemporaneamente si sono svolti presidi anche a Roma sotto la Cassazione e a Livorno e Bologna. «La sentenza emessa dalla Cassazione sulla strage ferroviaria di Viareggio, che depotenzia l’impianto accusatorio e rinvia ad un nuovo processo di appello, è inaccettabile», si legge nel volantino diffuso nelle stazioni. Che prosegue: «È sempre più palese che viviamo in un Paese dove i lavoratori non sono tutelati. L’ultima vittima sul lavoro in ferrovia risale solo a pochi giorni prima della scandalosa sentenza di Viareggio ed è un operaio di 55 anni morto a Jesi sui binari. Con questa nostra azione, ripetuta in varie stazioni ferroviarie, vogliamo ribadire il nostro impegno per rilanciare la lotta per l’introduzione nel codice penale del reato di omicidio nel lavoro». —
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