Il Tirreno

Versilia

Contributo di 2.500 euro per bar, ristoranti e locali

Contributo di 2.500 euro per bar, ristoranti e locali

Bando regionale destinato alle attività colpite dalla crisi per la pandemia Bisogna dimostrare che nel 2020 il fatturato è calato di almeno il 40 per cento 

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio. Via ai contributi per ristoranti, bar, pasticcerie, ma anche locali notturni e da ballo che hanno sofferto la crisi dovuta alla pandemia. Da ieri si possono presentare le domande per il bando regionale di aiuti a tutte quelle attività – e sono migliaia in Versilia – che hanno patito pesanti danni durante i mesi di lockdown prima e poi per le restrizioni imposte per contenere il rischio di contagi da coronavirus .

Il bando, informa la Regione, è stato pubblicato sul sito di SviluppoToscana (https://www.sviluppo.toscana.it/ristoratori): a disposizione ci sono 19.543.000 euro. C’è tempo fino alle 17 del 25 gennaio per inoltrare le richieste e non sarà un bando a sportello: non vale, cioè la regola, che la priorità va a chi per primo presenta la domanda. «Questo – spiegano dalla Regione – avrebbe avvantaggiato le persone più tecnologicamente attrezzate».

Per godere dei 2.500 euro di contributo a fondo perduto l’unica condizione richiesta è che dal 1° gennaio 2020 al 30 novembre dello stesso anno il fatturato generato sia inferiore di almeno il 40 per cento rispetto a quello dei mesi corrispondenti del 2019. L’intervento si rivolge a micro, piccole e medie imprese della ristorazione e del divertimento, contraddistinte dai codici Ateco Istat 56 e 93.29.10.

«La graduatoria sarà determinata in funzione della percentuale di calo del fatturato, privilegiando chi ha avuto le maggiori perdite – si spiega – Le imprese costituite nel corso del 2020 saranno posizionate tutte al primo posto nella graduatoria, ma il contributo sarà riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività. Il conteggio parte dall’emissione delle prima fattura. Se l’azienda, dunque, è stata attiva fino a novembre di quest’anno per meno di undici mesi il contributo sarà inferiore a 2.500 euro. Le imprese che hanno iniziato ad operare tra il 16 novembre e il 31 dicembre 2019 riceveranno il contributo pieno. La domanda di agevolazione si presenta esclusivamente on line da un legale rappresentante dell'impresa previo accesso, tramite credenziali Spid Livello 2 o Cns, al sistema informativo, Subito dopo il 25 gennaio una graduatoria sarà velocemente composta sulla base delle autodichiarazioni presentate e, laddove risulti regolarità contributiva da parte delle aziende attestata dal Durc, l’erogazione del ristoro alle imprese sarà praticamente immediata. Nel caso di problemi con il Durc, ci saranno trenta giorni per regolarizzare o chiarire la posizione. «Tutta l’economia sta soffrendo per le conseguenze dell’emergenza sanitaria da coronavirus – commenta l’assessore regionale Leonardo Marras – Alle imprese toscane mancheranno 12 miliardi di ricavi nel 2020». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa