Italia
Caos mense: è scontro tra Comune e sindacati
massarosa. Malgrado il sindaco di Massarosa abbia più volto rassicurato che gli ex dipendenti delle mense del territorio sarebbero stati integrati nel nuovo servizio, tuttavia pare che l’orizzonte non sia esattamente quello sperato. Tanto che i sindacati sono sul piede di guerra: l’obiettivo è che chi si occupava del cibo nelle scuole di Massarosa venga assorbito dalla nuova gestione appena nominata e di fatto attiva tra meno di quindici giorni. Motivo per il quale proprio oggi una rappresentanza andrà proprio oggi a colloquio con l’azienda che ha vinto l’appalto.
«Come era prevedibile la sofferta vicenda delle mense scolastiche di Massarosa si sta indirizzando verso l’epilogo peggiore – fanno sapere dalle sigle – negli incontri che avevamo avuto a suo tempo con l’amministrazione, avevamo evidenziato tutte le criticità che potevano emergere dalla scelta di “privatizzare” tout court il servizio. A fronte di circa 1. 700 pasti forniti nei precedenti anni, le adesioni al nuovo servizio sono state poco più di 330. Trattandosi di una sorta di convenzione, i genitori hanno la libertà di scegliere se aderirvi. Inoltre le norme vietano di portare all’interno delle scuole alimenti preparati in casa. A tali norme erano state concesse delle deroghe legate al Covid. Sembra che il Comune non si fosse nemmeno accertato se per i prossimi mesi sia ancora consentito. Le ricadute sul personal saranno devastanti. L’azienda che ha vinto la gara si è resa disponibile ad assumere poco più del 50% del personale, e con contratti di 7. 5 ore settimanali. I sindacati hanno già avuto due incontri con le imprese coinvolte e questo pomeriggio si terrà un terzo incontro. Ma, stante così la situazione, sarà impossibile raggiungere un accordo. Ci spiace dover dire che lo avevamo previsto. Il Comune di Massarosa ci ripensi». –
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