La protesta
Superate le mille dosi già fornite sul territorio
viareggio. Sono 1.143 le vaccinazioni anti-Covid fatte a ieri dall’Asl su tutto il territorio versiliese, tra ospedale e case di riposo. Considerato che la campagna è iniziata a Capodanno, si viaggia a una media di oltre cento vaccinazioni al giorno. È ovvio che, per proteggere tutta la popolazione, bisognerà aumentare il ritmo. Ma questi numeri fanno sperare che tra la fine del mese e la metà di febbraio l’intero sistema sanitario versiliese possa essere immune dal Covid. Un clamoroso punto a favore, in una battaglia che a quel punto vedrebbe un arretramento evidente del virus.
Scendendo nel dettaglio, dei 1.143 vaccini già forniti la stragrande maggioranza riguarda l’ospesale e il personale Asl, che nel giro di pochi giorni sarà interamente coperto almeno con la prima dose. Una volta ricevuta la seconda, che deve essere fornita a distanza di tre settimane, l’ospedale Versilia sarà libero dal Covid. Sono 163, invece, le vaccinazioni fatte nelle case di riposo versiliesi. Qui la marcia è più lunga, ma può dirsi ben avviata. Con i soccorritori del 118 e i medici e pediatri di famiglia che hanno iniziato in questi giorni, l’obiettivo è fare il più presto possibile perché tra febbraio e marzo si cominci con il resto della popolazione.
«Si sta rispettando la tabella di marcia concordata con la Regione Toscana – assicurano dall’Asl – grazie ai 24 team vaccinali composti da medici, infermieri, operatori sociosanitari, assistenti sanitari, sociali e amministrativi operativi su tutto il territorio e risulta che, a ieri, sia stato vaccinato il 60% del totale dei “vaccinabili”». —
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