Il Tirreno

Versilia

Professore universitario muore di covid

Cesare Bonifazi

Si chiamava Giampaolo Primofiore, aveva 78 anni e insegnava alla facoltà di Farmacia dell’università di Pisa

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Cesare Bonifazi

Massarosa. Nella giornata di giovedì è venuto a mancare all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore Giampaolo Primofiore, 78 anni, nato e cresciuto a Massarosa. Primofiore era uno studioso con una grandissima passione per il suo lavoro. La sua vita, lo ricordano i parenti, era in mezzo alle carte, a quei libri e quei tomi che non erano solamente il suo mestiere ma un percorso. Primofiore è stato professore ordinario di Clinica farmaceutica all’università di Pisa ed era molto stimato, non solo tra i suoi studenti ma anche in ambito accademico. Nella sua lunga carriera, che lo ha visto ritirarsi alla pensione appena una decina di anni fa, ha formato generazioni di farmacisti e di studiosi. Durante il suo percorso accademico, quando era ormai vicino alla pensione, è stato anche prorettore della facoltà. Suoi sono importanti studi hanno riguardato il ruolo delle benzodiazepine, ovvero quelle particolari sostanze che sono alla base di alcuni tipi di psicofarmaci. E descritto da molti come una persona dura e rigorosa sul proprio lavoro, Primofiore non si era mai sposato e non aveva avuto figli. Viveva da solo nella sua casa di Massarosa e, malgrado fosse alla soglia degli 80 anni, era perfettamente autonomo e molto vivace sul piano intellettuale.Si tratta della 122ª vittima del contagio del coronavirus in Versilia nella seconda ondata. Un territorio che conta dall’inizio della pandemia 203 decessi, per lo più persone ultra sessantacinquenni. Sono stati gli anziani infatti ad aver pagato il prezzo più alto del contagio. Primofiore aveva avuto i primi sintomi legati al coronavirus circa due settimane fa. La sua situazione non era particolarmente grave. Circa dieci giorni fa tuttavia c’è stato il ricovero nel reparto covid. Giovedì mattina il tragico epilogo:la sua situazione è precipitata improvvisamente non lasciandogli scampo. «Un uomo dedito completamente alla ricerca farmaceutica in tutta la sua vita – racconta la cugina Valentina Primofiore riguardo alla scomparsa del parente – era il classico tipo da biblioteca, l’uomo di scienza semplice ma burbero. Non si era mai sposato e non aveva avuto figli ma si è dedicato sempre ai suoi studi».

Insieme a lei Giampaolo, figlio unico, lascia molti cugini (Pierluigi, Maria Paola, Mauro Anna Chiara) e una zia, Dorisa. I funerali di Giampaolo verranno celebrati oggi pomeriggio alle 15. 30 nella chiesa del centro storico di Massarosa. –

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