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Slitta ancora l’apertura quotidiana all’ufficio postale di Seravezza

Tiziano Baldi Galleni
Slitta ancora l’apertura quotidiana all’ufficio postale di Seravezza

Doveva ripartire dopo l’Epifania ma se ne riparla (forse) a febbraio Il sindaco: «È impensabile che si possa continuare così». E scrive all’azienda

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Tiziano Baldi Galleni

seravezza. Stando a quanto riportato a dicembre sul sito di Poste italiane, l’ufficio di Seravezza sarebbe dovuto ripartire con il vecchio orario - quindi tutte le mattine da lunedì a sabato - subito dopo la Befana. Ma così non sarà. La data è di nuovo slittata. L’ufficio del capoluogo seravezzino sarà penalizzato, almeno per tutto gennaio, con un orario ridotto a tre giorni a settimana di apertura, solo la mattina. Un ridimensionamento che va avanti quasi da un anno.

Così il sindaco Riccardo Tarabella ha scritto di nuovo a Poste chiedendo il ritorno alla normalità o perlomeno la rotazione con altri uffici postali. «È impensabile che si possa continuare in queste condizioni. Non vedo perché debba rimetterci solo l’ufficio postale di Seravezza», commenta a Il Tirreno. Poi ha messo di nuovo nero su bianco le lamentele rivolte a Poste. «Rinnovo il mio pressante invito ad incrementare il numero dei giorni e gli orari di effettiva operatività dell’ufficio postale di Seravezza capoluogo, ricorrendo se necessario a una rotazione con il personale di altri uffici postali della zona, esclusi quelli del nostro Comune, evidentemente già penalizzato», scrive il primo cittadino di Seravezza nella lettera inviata ieri al responsabile delle relazioni istituzionali della macroarea di Poste Italiane Paolo Pinzani. La situazione continua «a suscitare le lamentele dei cittadini – prosegue –. Lamentele a mio avviso più che giustificate, portate direttamente alla mia attenzione in queste settimane o veicolate attraverso i social network e la stampa locale, e che mostrano lo stato di disagio di molti utenti, costretti spesso a lunghe file e attese all’esterno dell’ufficio, senza riparo e in qualsiasi condizione meteorologica. Solo in parte la situazione è da attribuire al necessario distanziamento fra le persone e alle procedure anti Covid. Molto dipende invece dalla scelta compiuta e confermata nel tempo da Poste di limitare a sole tre mattine a settimana l’apertura di questo sportello, con conseguente accumulo di pratiche, corrispondenza e operazioni che i cittadini hanno necessità di svolgere con l’ausilio del personale dell’ufficio». Va ricordato inoltre che per alcuni mesi, da marzo 2020, anche lo sportello di Querceta era stato interessato da una riprogrammazione di orari: era chiuso il pomeriggio tutti i giorni. Quando è tornato operativo a tempo pieno, il 21 settembre, in parallelo non è successo lo stesso per l’ufficio di Seravezza, in via Guglielmo Marconi (dove per settimane si sono verificati guasti anche al Postamat). Lo sportello del capoluogo è attualmente aperto al pubblico il mercoledì e il venerdì dalle 8,20 alle 13,45, e il sabato dalle 8,20 alle 12,45. Prima, come da orario storico, era operativo ogni mattina. È dal sito ufficiale di Poste, che viene aggiornato periodicamente, che si apprende che di sicuro anche tutto gennaio proseguirà l’orario ridotto. —

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