Il Tirreno

Versilia

Morti tre anziani e un cinquantasettenne

Melania Carnevali
Morti tre anziani e un cinquantasettenne

Sotto controllo i contagi in Versilia: ieri sono stati segnalati dal bollettino dell’Asl dodici nuovi casi, come il giorno prima

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Melania Carnevali

viareggio. I contagi, in Versilia, continuano a rimanere sotto controllo, ma la conta dei morti non si ferma. Sono quattro quelli segnalati ieri dal bollettino dell’Asl che, come sempre, chiarisce che «spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al coronavirus: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti». E così, i morti nella seconda ondata diventano 121; 202 dall’inizio di questa epidemia che sembra infinita.

le vittime

Una delle ultime quattro vittime, il virus, lo ha contratto – stando a una prima ricostruzione fatta dal figlio a Il Tirreno – proprio nel luogo deputato a curarlo, cioè l’ospedale Versilia. Vittorio Emilio Alfieri, nato nel primo dopoguerra, il 23 dicembre del 1930, originario di Grosseto ma residente a Viareggio da anni, era ricoverato nel reparto di Medicina dove si sarebbe sviluppato un focolaio e lì sarebbe stato contagiato. In pochi giorni se ne è andato. Tra i morti segnalati ieri c’è anche un uomo di 57 anni. Si chiamava Rosario Ada Alberto Santana e viveva a Camaiore. Tra le vittime anche Mary Summonti, di 75 anni e residente a Viareggio, e Aurelia Bianca Bandelloni, 83 anni, anche le abitava a Viareggio.

i contagi

I contagi, come detto, sembrano essere sotto controllo. Ieri il bollettino dell’Asl ha segnalato dodici nuovi casi in tutta la Versilia, di cui cinque a Camaiore e sette a Viareggio. Erano dodici anche martedì. Il numero dei ricoverati in ospedale, per quanto oscillante, resta importante ma sotto il livello di allarme: ieri erano 87, di cui quattro in terapia intensiva. Martedì erano rispettivamente 91 e quattro.

timori terza ondata

Resta alta però la preoccupazione per il possibile arrivo di una terza ondata post-natalizia. Oggi inoltre riapriranno le scuole. Fino a lunedì – salvo ulteriori deroghe – faranno lezione in presenza solo le scuole elementari e le medie. Le superiori rientreranno l’11 gennaio e solo al 50 per cento. La Regione, per questo, ha lanciato il progetto “scuola sicura” che mira a realizzare più tamponi possibile, anche a campione, in modo da spezzare sul nascere le catene del contagio fra i ragazzi e quindi, di conseguenza, anche le quarantene. Ma la data di partenza della campagna di screening (che porterà all’installazione di gazebo fuori dagli istituti) non è nota nemmeno alle stesse scuole.

la vaccinazione

Intanto continua la campagna di vaccinazione anti-covid, secondo il piano elaborato dall’Asl nord ovest che prevede in questa prima fase «di raggiungere operatori del sistema sanitario e ospiti delle residenze sanitarie assistenziali». A ieri le persone vaccinate in tutta l’Asl (che comprende le province di Massa-Carrara, Lucca, Pisa e Livorno) erano 4. 655 tra operatori sanitari (3. 447) e ospiti delle residenze sanitarie assistenziali (1. 208). In Versilia le vaccinazioni all’ospedale sono arrivate (il 5 gennaio) a quota 587. Cinque, poi, gli ospiti delle rsa già vaccinati. —

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