Sicurezza
Pubblico contingentato, molto più di una ipotesi
Viareggio. L’incognita più importante legata all’edizione 2021 del Carnevale di Viareggio riguarda i numeri. Perché se c’è una incertezza che rischia di pesare più di ogni cosa sulla riuscita dei corsi mascherati a settembre, questa riguarda la capienza massima del circuito dei carri in tempi di distanziamento e di divieti di assembramento. «Ci siamo orientati su settembre - ha spiegato la presidente della Fondazione, Marialina Marcucci - perché abbiamo capito che è la prima finestra utile: consultandoci con il mondo istituzionale abbiamo avuto la quasi certezza che non sarà un mese normale ma sarà un mese che ci aiuta ad andare verso la normalità».
Quello di un pubblico contingentato (e dunque con spettatori e incassi ridotti) è molto più di una eventualità « Forse - prosegue Marcucci - ci saranno numeri ridotti: noi ne terremo conto da subito e poi eventualmente allargheremo la platea delle biglietterie se ci sarà possibile. Ma partiremo con dei numeri molto contenuti. Probabilmente le definizioni finali le avremo soltanto in prossimità delle date della manifestazione, però il circuito è quello di sempre. Ci saranno delle prescrizioni di sicurezza che ci verranno date».
Poi aggiunge: «Non si poteva immaginare una festa fuori dalla Passeggiata. Sui numeri e così via, nell’avvicinarci alla data potremo essere più precisi. Però la festa ci sarà. Ci riserviamo di prendere delle decisioni diverse nel caso in cui dovessimo sfilare con dei limiti incredibili, ma per noi questo resta il primo anno del triennio di concorso». —
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