Sicurezza
Ma le categorie bocciano anche l’inizio il 18 settembre
Lo slittamento di due settimane dell’inizio del Carnevale non soddisfa le categorie economiche. Che ieri pomeriggio si sono riunite al gran completo (l’avvocato Francesco Consani per Rete Imprese Passeggiata Viareggio, Piero Bertolani per Confcommercio, Esmeralda Giampaoli per Confesercenti Toscana Nord, Sandra Lupori per Federalberghi Viareggio, Pietro Guardi per l’Associazione Balneari, Oreste Bergamini per il Centro Commerciale Naturale e Piero Bellandi per l’Assopropasseggiata) bocciando anche il nuovo calendario partorito dalla Fondazione. «Prendiamo atto - si legge nel duro comunicato sottoscritto dagli stati generali del turismo viareggino - che i suggerimenti provenienti dalle categorie rappresentanti il tessuto economico cittadino sono stati disattesi. Non condividiamo la scelta di iniziare il Carnevale a settembre anziché ad ottobre, riteniamo che questa sia una decisione sbagliata sia sotto l’aspetto organizzativo che sotto l’aspetto squisitamente economico e siamo convinti che presto la Fondazione Carnevale se ne renderà conto».
Poi aggiungono: «Non comprendiamo poi perché non si possa spostare il primo corso del 18 settembre, in modo così da ridurre l’impatto della manifestazione sull’ultimo mese estivo. Federalberghi specifica che, seppur ragionevoli, le date avrebbero potuto essere meglio rimodulate».
«L’edizione 2021 del carnevale avrebbe dovuto essere organizzata in maniera differente anche sperimentando idee e format nuovi; viene invece nuovamente riproposto, ai danni delle imprese, il medesimo schema di una manifestazione invernale in un momento del calendario (settembre) che carnevale non è, con il risultato di avere un evento meramente autoreferenziale.
Le categorie chiedono all’ amministrazione comunale che venga aperto un tavolo «in modo da poter suggerire soluzioni nell’interesse di tutti». —
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