Gioco
Viareggio alla notte degli Oscar grazie al film con Sophia Loren
Ne “La vita davanti a sé” la città protagonista grazie a una cartolina La pellicola candidata italiana per una nomination alle mitiche statuette
Viareggio. Viareggio prossima, possibile protagonista all’edizione 2021 degli Oscar del Cinema? Sembrerebbe proprio di sì. Infatti, nel film La vita davanti a sé, interpretato da una splendida Sofia Loren per la regìa del figlio Edoardo Ponti, per ben due volte l'attrice, che sembra ormai seriamente candidata alla nomination come attrice protagonista, mostra una cartolina d'epoca nella quale appare una villa contornata da alberi di mimose e con in calce la scritta “Viareggio”. La protagonista dice che quando era ragazza i suoi genitori prendevano in affitto quella villa nei pressi di Viareggio e di aver comprato poi la cartolina ad un mercato e di tenerci tantissimo.
Una bella vetrina per la città, il cui nome potrebbe seriamente fare il giro del mondo grazie a questo film.
La pellicola - tratta dall’omonimo romanzo di Emile Ajar e attualmente in programmazione su Netflix - è ambientata a Bari vecchia, crocevia di etnie e di culture. Mohammed detto Momò ha 12 anni ed è immigrato in Italia dal Senegal con la mamma quando era piccolo. Ma sua madre è morta e Momò viene affidato ad un medico, il dottor Cohen, che non sa come prendersi cura di lui. Un giorno Momò borseggia al mercato una donna anziana, Madame Rosà, rubandole due candelabri d'argento, ma il dottor Cohen lo scopre e gli chiede di riportare il maltolto a quella signora che conosce da anni. E approfitta per chiedere a Rosà di accogliere Momò in casa sua, insieme ai figli delle prostitute di cui la donna è stata un tempo collega. È l'inizio di una convivenza travagliata, in cui c'è in gioco la reciproca fiducia fra un'anziana che ne ha passate tante e un ragazzino che non crede più a nessuno.
Accanto a Sophia Loren, un cast di spessore che comprende Renato Carpentieri (il dottor Cohen), Babak Karimi (il negoziante arabo Hamil, musulmano come Momò) e Massimiliano Rossi, e alcune gradite new entry, come la trans Abril Zamora (Lola, già nota per la serie spagnola Vis a Vis) e il piccolo Josif Diego Pirvu (Josif). —
Francesco Borraccini
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