Il Tirreno

Versilia

la segnalazione 

«Parapetti pericolosi perché traversabili»

D.F.
«Parapetti pericolosi perché traversabili»

Alcuni clienti dell’approdo si sono rivolti a un tecnico di fiducia. Fiorini (“Vox Italia”): «ICare metta subito mano al ripristino della sicurezza» 

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viareggio. Hanno consultato un ingegnere di fiducia ponendogli il dubbio sui nuovi parapetti installati alla Madonnina, in seguito ai lavori avviati dalla società interamente pubblica”ICare”. «Il parapetto che costituisce, nel caso della Madonnina, la difesa da possibili cadute in mare», sottolinea Augusto Fiorini, presidente “Vox Italia Viareggio”, circolo “La Rosa dei venti”, «deve essere, secondo la legge, intraversabile. Nel caso dei parapetti della Madonnina così non è , essendo le misure di gran lunga superiori a quelle fissate dalla normativa di riferimento». Effettivamente, basta recarsi sul posto per verificare che tra una porzione l’altra dei parapetti passa comodamente un bambino, neppure troppo piccolo.

«Prima che accada qualche incidente grave», sottolinea Fiorini, ipotizzando anche il possibile danno erariale in caso di nuovo intervento, «serve con urgenza l’immediato avvio di lavori di adeguamento alle normative vigenti».

Va ricordato, inoltre, che la normativa di riferimento prevede che «i vari elementi di ringhiere, balaustre o parapetti devono essere disposti in maniera tale da sfavorire l’arrampicata». Basta un’occhiata alla foto che pubblichiamo dei parapetti alla Madonnina per capire che, anzi, invitano ad arrampicarsi. La norma, infine, esclude la possibilità di realizzare parapetti con elementi orizzontali se non con luci fra gli elementi inferiori a 20 millimetri nei primi 700 millimetri dal piano di calpestio, o in alternativa con protezione cieca (vetro o lamiera) per la stessa altezza, tale da impedire l'arrampicata». —

D.F.

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