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Sindaco: conti a posto anche se calerà il gettito

D. F.
Sindaco: conti a posto anche se calerà il gettito

Del Ghingaro è stato incalzato dalle minoranze durante la seduta che ha approvato il bilancio preventivo

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viareggio. Una disponibilità «di 40 milioni di euro a fronte di un gettito di 70 milioni» per fare fronte al calo di pagamenti dei tributi, legato soprattutto alla crisi economica da pandemia che sta provocando la chiusura, una dopo l’altra, di tanti negozi importanti in città. L’annuncio è del sindaco Giorgio Del Ghingaro, incalzato da molti consiglieri di minoranza nella seduta che ha visto l’approvazione - con i soli voti della maggioranza - del bilancio preventivo 2021.

Le difficoltà di una città che vive di commercio e turismo sono risuonate per voce dei consiglieri Carlalberto Tofanelli (Fratelli d’Italia) e Luigi Troiso (Civicamente), nell’area del centro destra, ma anche per voce di Sandro Bonaceto, già candidato a sindaco per una coalizione di centro sinistra. «Il 2021 per le imprese sarà ben peggiore del 2020 che ha visto ristori, cassa integrazione, blocco dei licenziamenti, sgravi da parte degli Enti pubblici», sono le . «parole di chi ha a lungo frequentato il mondo delle aziende private. «Mi auguro», così l’intervento di Bonaceto, «che il bilancio di previsione di questa amministrazione si sia dotato di un “piano B”, anche di “piani C e D”. E mi piacerebbe che oltre questo bilancio di previsione ci fosse, da parte della amministrazione comunale, l’idea di un qualcosa da mettere in campo per dare una mano alle aziende se la situazione dovesse peggiorare». Anche considerando, ha voluto sottolineare il consigliere, «come basti girare per la città per capire che Viareggio non è tanto diversa dalle altre città d’Italia e del mondo. Nelle quali il commercio che negli Stati Uniti chiamano di “mattoni e cemento” non andrà più avanti».Il riferimento di Bonaceto è all’operazione Piazzone, sulla quale punta l’amministrazione Del Ghingaro che ha individuato un privato cui affidare la gestione del mercato di piazza Cavour: «Da un progetto di città», ha concluso il consigliere, «derivano i bilanci e le norme finanziarie».

Del Ghingaro, nel rispondere, ha messo in campo l’artiglieria dei conti: «Ci sono 40 milioni, fondi che compensano in modo molto prudenziale l’eventualità paventata. Siamo in grado di far fronte ad eventuali mancati incasso di tributi. Se ho un “piano B”? Rimando al mittente, in maniera ferma, qualsiasi tipo di considerazione». Per il resto, conclude il primo cittadino senza mai pronunciare il nome dell’avversario, «noi abbiamo il nostro progetto di città e lo portiamo avanti con determinazione e fermezza». —

D. F.

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