Il Tirreno

Versilia

Buratti attacca la sindaca di Roma per i bagni di Ostia

R. F.

Il deputato versiliese contro la Raggi che mette a gara concessioni balneari 

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l’INTERVENTO

A corsa in avanti del sindaco di Roma Virginia Raggi che ha messo a bando 37 concessioni demaniali marittime di Ostia, nonostante la normativa vigente sospenda i procedimenti amministrativi volti alla nuova assegnazione delle concessioni, è inaccettabile, non solo perché non rispetta la normativa in vigore, ma perché arreca un serio danno all’offerta turistica balneare della Capitale, creando grave incertezza per le imprese e gli utenti». A dirlo è l’onorevole fortemarmino Umberto Buratti (Partito democratico) che, con la collega Patrizia Prestipino, ha voluto prendere posizione su un episodio che rischia di avere altri imitatori. Soprattutto, teme lui, in Versilia, dove il teme delle concessione balneari è ed è sempre stato bollente, visti i quattrocento stabilimenti balneari del territorio.

«Una scelta incomprensibile – continua Buratti – a maggior ragione se si tiene conto che il bando prevede un affidamento di soli cinque mesi della stagione 2021 e con criteri di assegnazione che appaiono assolutamente discrezionali».

Il tema, com’è noto – continua l’onorevole Umberto Buratti – «riguarda da vicino il nostro territorio versiliese: ed è necessario mantenere alta la soglia di attenzione per evitare fughe in avanti sconsiderate come quella dell’amministrazione capitolina. L’amministrazione Raggi decide infatti di applicare, in modo del tutto arbitrario e ingiustificato, una norma comunitaria e non una norma nazionale. Deve essere chiaro, infatti, che l’attuale governo ha operato una sospensione dei procedimenti amministrativi, confermando quanto previsto con la legge 145 del 2019. Parliamo di misure approvate anche dai parlamentari del M5S, partito del quale Raggi è importante esponente. Un’amministrazione seria sarebbe intervenuta con l’obiettivo di evitare la paralisi dell’attività amministrativa e per dare certezza agli operatori, soprattutto in una fase di grande incertezza come questa. E non è un caso che la Regione Toscana, proprio per evitare una paralisi del settore, abbia emanato una delibera in cui si riconferma la validità e l’efficacia delle norme. Ma, come se non bastasse, vi è una recente sentenza del Tar Puglia che stabilisce che non ci può essere un’interpretazione abrogativa da parte degli uffici».

Sul tema delle concessioni demaniali, conclude l’onorevole Umberto Buratti, «deve essere quindi fatta chiarezza e non alimentare situazioni di confusione e di incertezza. Serve rispetto per le decine di migliaia di famiglie in tutta Italia che vivono sulla loro pelle questa situazione e le istituzioni devono lavorare per trovare una soluzione. In questo quadro, il provvedimento adottato dal Comune di Roma non aiuta, anzi: alimenta ancora di più confusione e tensione». —

R. F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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