Toscana
Addio all’antiquario che lanciò gli orologi da polso d’epoca
Alessandro Fabbiani quasi due anni fa si era spostato da Forte dei Marmi a Pietrasanta. Il suo negozio era conosciuto da collezionisti di tutto il mondo. Aveva 64 anni
FORTE DEI MARMI. Per lui che era un grande appassionato di orologi è proprio il caso di dire che il tempo è suonato davvero troppo presto: è infatti scomparso a soli 64 anni Alessandro Fabbiani, noto in tutta la Versilia per la sua attività di antiquario e anche per aver lanciato la moda degli orologi da polso d’epoca e da collezione di cui era diventato esperto internazionale e punto di riferimento, in zona, per gli appassionati del settore.
Alessandro era figlio di Maria Luisa Veneri, l’antiquaria storica del Forte che fin dagli anni Sessanta aveva portato l’antiquariato di classe nel cuore commerciale del paese e nelle ville dei tanti vip che lo frequentano. E lui, sin da piccoli, crescendo fra oggetti antichi e di valore, aveva coltivato la passione per gli orologi. Poi la mamma, anni fa, si era fatta da parte e Alessandro aveva preso in mano la galleria di via IV Novembre, dove aveva rilanciato l’attività aprendo anche a questa branca specialistica e affascinante degli orologi da polso d’antiquariato.
Iniziata come passione personale, Alfa Watch, così aveva battezzato questa sua attività, era diventata una realtà internazionale. A lui si rivolgevano in tanti, sapendo di contare sempre su un vero appassionato e di un esperto come pochi altri.
Fabbiani era diventato un nome noto ai collezionisti, non solo per le sue proposte commerciali, ma soprattutto per la sua capacità di instaurare un rapporto speciale con i suoi clienti. Quasi due anni fa, poi la voglia di una nuova avventura commerciale ed era nata così, nel centro di Pietrasanta, in Via Padre Eugenio Barsanti la sua nuova bottega antiquaria che nel segno di continuità aveva voluto battezzare con la stessa insegna fortemarmina delle Antichità Veneri.
Entrando nel suo negozio, si veniva immersi nel suo mondo magico. C’erano i suoi oggetti apprezzati dai molti clienti che aveva e che si rivolgevano a lui sapendo che quello che volevano di particolare potevano trovarlo solo nel suo negozio. Oggetti che, esposti in vetrina, attiravano la curiosità dei passanti.
Fabbiani era persona gentile, garbata e sempre disponibile e la notizia della scomparsa a casa (abitava in via Cugnia a Querceta) si è diffusa in un lampo ieri mattina al Forte, dove aveva i suoi amici, caduti dall’incredulità nel dolore profondo, ma anche a Pietrasanta, doveva aveva trasferito la sua attività.
A trovarlo, senza vita, in bagno, è stata la moglie Margherita. Ha avuto un malore e si è accasciato in terra. Il personale del 118 intervenuto sul posto non ha potuto fare niente per salvarlo. Alessandro Fabbiani se ne era già andato.
Le esequie si terranno oggi pomeriggio, alle 16, nella chiesa di Sant’Ermete a Forte dei Marmi, dove a cura delle onoranze funebri La Badia è fissato il funerale. —
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