Gioco
Via libera alla Fondazione che gestirà il Museo Mitoraj
La commissione regolamenti del Comune ha approvato lo statuto e l’organigramma che prevede 16 incarichi, dal presidente al direttore
Luca Basile
PIETRASANTA. I numeri: 27 opere, 16 incarichi, due soci, 30 anni di durata e un patrimonio artistico stimato in 4 milioni e 375 mila euro. In attesa di approdare in consiglio comunale – martedì 29 dicembre – l’atto costitutivo, con annesso statuto, della Fondazione Mitoraj ha ottenuto il via libera dalla commissione regolamenti. Passaggio che è servito per fare un po’ di chiarezza sulla struttura chiamata a gestire il museo dedicato al maestro polacco che dovrebbe essere inaugurato – il condizionale visti i tempi attuali è doveroso – nell’estate 2021 sulle ceneri dell’ex mercato comunale di via Oberdan.
Fondazione che in quanto a nomine da fare, ruoli, comitati e modalità non sembra farsi mancare niente: lo stesso dirigente comunale. Monica Torti, durante la recente seduta della commissione ha infatti ammesso che siamo di fronte ad una «struttura forse non troppo snella, per noi». E quel «per noi» si riferisce ovviamente al pensiero del Comune mentre di tutt’altro avviso è l’altro socio, il Ministero dei beni culturali. L’organigramma della Fondazione che verrà prevede, infatti, un presidente – nominato dal Ministero d’intesa con il sindaco – quattro componenti del consiglio di amministrazione, quattro membri dell’assemblea, tre del Comitato Scientifico, tre del Collegio dei revisori e un direttore. Ovviamente poi bisognerà anche assumere personale per la gestione del museo: dall’ingresso, alle pulizie fino alla tutela e alla sicurezza degli spazi. Per quanto riguarda presidente, cda, assemblea e Comitato scientifico non sono previste retribuzioni, ma rimborsi spese – da individuare i criteri -, mentre per i revisori è fissato un compenso di 6mila euro l’anno per il presidente e di 5mila euro per i membri. Per quanto riguarda la figura del direttore del museo – indicato tramite selezione pubblica – la retribuzione, in questo caso, sarà quantificata dal cda.
Qualche nota non proprio a margine: come soci potranno affiancare Minister e Comune anche altri soggetti che andranno a incrementare il fondo di dotazione oggi composto dalla sede del museo e dalle opere di Mitoraj che Jean Paul Sabatié ha donato al Ministero. Inclusa un’altra scultura a firma dell’artista, “Il Grande Viaggiatore”, valore 600mila euro, che farà anch’essa parte del patrimonio espositivo. —
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