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Anche Forte dona a chi ha di meno: 220 pasti ai bisognosi
Comune, Auser e Canossiane regalano anche i cesti In arrivo 11mila euro di buoni spesa per chi è in difficoltà
Forte dei Marmi. Forte solidale: del resto quello di Natale è il periodo in cui, pandemia a parte, si sentono più pesantemente le solitudini, l’assenza di un lavoro e di sostentamento. E fa dunque notizia che nella super ricca Forte dei Marmi, quella delle ville milionarie, dei negozi griffatissimi, e delle Ferrari parcheggiate in giardino, domenica siano stati distribuiti ben 220 pasti, in quello che era il secondo appuntamento domenicale del progetto di consegna dei pasti a domicilio alle famiglie più in difficoltà. Intanto da ieri è partita anche la distribuzione dei cesti natalizi con beni di prima necessità e sono pure in arrivo anche una seconda serie di buoni spesa per gli aventi diritto. Ad organizzare le numerose iniziative di solidarietà rivolte alle famiglie meno fortunate, in occasione delle festività di fine d’anno è come sempre l’assessorato alle politiche sociali, in collaborazione con l’Auser Verde Soccorso Argento, che ha messo in campo tutti i suoi volontari, e con l’Istituto Canossa, che ha dato la disponibilità delle proprie cucine, e ha reso così possibile la preparazione dei pasti in virtù grande generosità di privati cittadini e di molte attività locali.
«In quest’anno così particolare per ragioni di sicurezza, data la situazione critica legata all’emergenza sanitaria, – ha ricordato Simona Seveso, assessora alle politiche sociali, promotrice dei progetti di solidarietà – ho ritenuto giusto trasformare il tradizionale pranzo di Natale in Capannina dedicato agli over 65 in un progetto alternativo di iniziative solidali rivolte ai nostri concittadini in difficoltà. Dalla collaborazione con Franca Amadei, presidente dell’Auser Verde Soccorso Argento, e con l’Istituto delle Suore Canossiane, sono nate le idee dei pasti domenicali, nei giorni 13 e 20 dicembre e 3 e 10 gennaio, e dei cesti natalizi, ricchi di beni di prima necessità, da consegnare al domicilio delle famiglie in carico ai servizi sociali, oltre alla riattivazione durante il periodo natalizio del progetto Carrello sospeso. Tengo a sottolineare che tutto ciò è stato reso possibile dalla grande generosità di tanti, come la Banca della Versilia, l’Enoteca Moreno, la Libreria Giunti al Punto, il supermercato RG, l’Ipersoap, la Coalve, ai quali va la mia più profonda e sentita gratitudine». Intanto è ripartita anche la distribuzione di buoni spesa, che in primavera aveva aiutato moltissime famiglie in difficoltà. Per adesso alle famiglie che avevano presentato domanda entro il 15 dicembre tramite bando pubblico saranno distribuiti buoni da 5 e 10 euro per 11mila euro complessivi. —
Angelo Petri
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