Gioco
Pacchi dono in bici dai figuranti-attori dei fratelli Cinquini
Viareggio. C'è chi ha approfittato della prima (e ultima) domenica in zona gialla appena trascorsa per fare la corsa agli ultimi regali di Natale. C'è chi, invece, ha preferito evitare la ressa nei negozi per fare una scampagnata. E chi, addirittura, ha inforcato la bicicletta per portare, come un novello Babbo Natale, i pacchetti agli amici. Un'iniziativa insolita, quella dei costruttori del Carnevale Stefano e Umberto Cinquini. E soprattutto a basso impatto ambientale, realizzata assieme alle maschere dei loro carri - i "figattori", cioè figuranti-attori, come li hanno chiamati i due fratelli carristi. «Insieme a loro abbiamo percorso il perimetro di Viareggio per consegnare i regali a tutti i nostri fratellini - 146 per l'esattezza», racconta Umberto Cinquini. «Siamo partiti da Lido di Camaiore, per poi andare alle Bocchette, alla Migliarina, perfino quasi al confine con Massarosa: una lunga pedalata che ha toccato tutti i quartieri di Viareggio».
La carovana è partita alle 9.30 e ha concluso il giro verso le quattro con l'ottava e ultima tappa nella zona del mercato. «Ci tengo a precisare che tutto è stato fatto nel massimo della sicurezza, rispettando le distanze e indossando le mascherine - aggiunge Cinquini - è stata un'iniziativa semplice ma molto riuscita: in molti ci hanno salutato e ringraziato dai terrazzi». —
Simone Pierotti
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