Il Tirreno

Versilia

EMERGENZA SOCIALE 

Sono 160 le famiglie aiutate dall’Emporio alimentare della Caritas

Eva Bertolacci

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TORRE DEL LAGO. Da sessanta a centosessanta famiglie. Ecco come in sei mesi è aumentato il numero dei bisognosi che settimanalmente varcano la soglia dell’Emporio alimentare di Torre del Lago per assicurarsi prodotti di prima necessità. Un numero più che raddoppiato da giugno, mese in cui è stato aperto l’Emporio Solidale 153 (nella foto), dove prima c’era il Centro Spesa, al civico 1 di viale Puccini. Dopo 62 anni di onorata attività la famiglia Orlandi ha offerto l’utilizzo del fondo alla Caritas diocesana di Lucca che per venire incontro alle famiglie bisognose ha allestito un punto spesa dove è possibile acquistare con un sistema che scala un budget punti, assegnato a ogni famiglia bisognosa in base alla propria situazione e necessità. Ma il motore dietro questa piccole grande macchina l’ha acceso la famiglia Orlandi, prima di tutto mettendo a disposizione in comodato d’uso gratuito il fondo. E poi spendendosi con dedizione per mantenere vivo l’interesse della cittadinanza intorno al progetto.

«Vogliamo ringraziare – spiegano gli Orlandi – i volontari delle parrocchie della zona che da sei mesi si impegnano per garantire il miglior servizio alle famiglie bisognose. Poi vorremmo ringraziare i torrelaghesi che in concomitanza col periodo natalizio hanno fatto sentire il loro sostegno come mai ci saremmo aspettati».

Vittorio Orlandi circa venti giorni fa ha infilato nella cassetta delle lettere di duemila famiglie del paese un volantino in cui chiedeva una mano ai propri concittadini, invitandoli a portare all’Emporio un pacco di pasta, biscotti, olio, prodotti per la casa, specificando gli orari del negozio (lunedì, mercoledì e sabato dalle 9 alle 12, giovedì dalle 17 alle 19).

«La risposta dei torrelaghesi è stata stupenda, non mi aspettavo tutta questa solidarietà. Anche i dipendenti delle due banche cittadine hanno deciso, al posto del tradizionale scambio di regali fra colleghi, di fare una donazione da noi». Il periodo di crisi dettato dal covid è tutt’altro che finito e anche per il 2021 in tanti continueranno a rivolgersi ai Centri Caritas per richiedere un aiuto alimentare. Varcando numerosi la soglia dell’Emporio Solidale 153 che deve il suo nome a un passo del Vangelo secondo Giovanni che racconta di un gruppo di apostoli che, rimasti senza cibo dopo una pesca andata male, accettano la proposta di uno sconosciuto di pescare in modo diverso, utilizzando nel lancio delle reti il braccio sinistro, il più fragile e riuscendo a pescare 153 pesci. «Vorremmo che questa ondata di solidarietà non si spenga dopo Natale. C’è tanto bisogno, non solo di generi di prima necessità». —

Eva Bertolacci

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