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Versilia

Fiom minacciata 

Rossi (Cgil): «Sindacalisti visti solo come chi deve portare il risultato»

Donatella Francesconi
Rossi (Cgil): «Sindacalisti visti solo come chi deve portare il risultato»

Il segretario generale della Cgil provinciale racconta un mondo del lavoro «più egoista» all’indomani del proiettile inviato a Braccini

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viareggio. Un mondo del lavoro «profondamente cambiato» e nel quale il sindacalista «è visto come uno che deve portare un risultato», parola di Rossano Rossi, segretario generale della Cgil provinciale di Lucca, all’indomani della notizia del proiettile ricevuto a casa da Massimo Braccini, segretario generale della Fiom-Cgil Toscana, successivo ad una lettera di minaccia di poco tempo fa. «Massimo è anche un uomo dal carattere mite, tranquillo, pacato», racconta Rossi: «E se lo conosco come lo conosco, domani è più determinato di ieri». Perché Braccini è sì uomo che crede nella forza del ragionamento anche quando è al tavolo di una trattativa, ma è anche sindacalista attento, determinato, costante nel porre i problemi del settore, a partire dalla nautica.

Rossi non si avventura sul terreno delle ipotesi: «Può essere un comportamento dettato da una situazione più complessiva fino ad arrivare al singolo che gli partono i 5 minuti. Non c’è dato saperlo. Certo è un segnale che porta una riflessione inevitabile sul mondo del lavoro oggi, profondamente cambiato anche rispetto a quanto ero giovane io. Non voglio pensare alla coscienza di classe nel dopoguerra e fino agli anni Settanta, ma al senso di solidarietà, di collettività, un agire collegiale che ho conosciuto lavorando. Siamo alle prese, invece, con un mondo del lavoro non esente da egoismo, qualunquismo, e da un po’ di menefreghismo. Quando ci sono la miseria e la crisi, la condizione di chi sta peggio viene utilizzata per abbassare le condizioni sul mercato del lavoro. È una delle tante armi del Capitalismo: “dividi et impera”».

Sindacalisti 2020 usa e getta, che finiscono spesso in un tutt’uno con la considerazione negativa riservata alla politica: «Posso dirlo senza tema di smentita», risponde Rossi: «Molti di noi se fossero rimasti nel luogo di lavoro originario avrebbero certamente guadagnato di più. Ma c’è la passione e non ci puoi fare niente. Vai avanti. E quando arrivi al risultato è il risultato di tutti». —

Donatella Francesconi

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