Il Tirreno

Versilia

Le prossime sfide di Masterchef Italia saranno condite con l’olio di Massarosa

Cesare Bonifazi
Le prossime sfide di Masterchef Italia saranno condite con l’olio di Massarosa

Due prodotti della gamma Salov scelti come prodotto ufficiale del popolare programma di Sky 

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L’olio massarosese diventa sempre più pop. Lunga è stata la strada dalla zona intorno al lago di Massaciuccoli fino agli studi televisivi di Milano ma evidentemente la qualità del prodotto ha avuto la meglio, sbaragliando la concorrenza. Così ci sarà un pezzettino del nostro territorio sulle televisioni di tutta Italia. Questo perché l’emittente digitale Sky ha deciso di premiare uno degli oli del gruppo Salov, scegliendolo come prodotto ufficiale della trasmissione Masterchef Italia, uno dei più seguiti reality show ambientati dietro ai fornelli.

L’olio extravergine di oliva Filippo Berio, l’etichetta più pregiata del Gruppo Salov, presente sul mercato internazionale dal 1867 e venduto in oltre 75 Paesi del mondo, sarà protagonista della decima edizione della serie prodotta da Endemol Shine Italy che da ieri è sbarcata sulle piattaforme satellitari e su NowTv.

Delle quattro etichette disponibili, saranno il Filippo Berio Classico e il 100% Italiano, le due ad essere utilizzate dai concorrenti durante l’intera edizione televisiva, in onda ogni giovedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455). Nella puntata andata in onda ieri sera si è già potuta vedere qualche bottiglia del prodotto Salov durante i provini degli aspiranti chef. ma sarà dal prossimo episodio, quando inizierà la vera e propria gara. a essere il vero re del desco e ingrediente principe delle gustose ricette della trasmissione. La decima edizione del talent show culinario è composta da 12 puntate e 24 episodi, e verrà trasmessa fino al 4 marzo per gli abbonati di Sky. A comporre la giuria sono Bruno Barbieri, il più navigato tra i cuochi ospiti della trasmissione, Antonino Cannavacciuolo, riconfermato dopo numerosi programmi a tema culinario, e Giorgio Locatelli, fondatore e direttore il ristorante Locanda Locatelli a Londra.

Ma l’operazione pop di Salov non si vede solo in tv, anche il nostro territorio è stato toccato da un’ondata di colore: alcune settimane fa è stata infatti inaugurata l’opera “Tra cielo, olio e terra” voluta dall’azienda e realizzata dal noto artista di strada Giulio “Rosk” Gebbia. Il pittore infatti ha decorato cinque delle cisterne destinate al raccoglimento delle acque derivanti dal processo di lavorazione degli oli, trasformandole in vere e proprie opere d’arte. Le cisterne in vetroresina, alte circa 10 metri con un diametro di 4 metri sono state lavorate con la tecnica dei graffiti che combina la pittura figurativa con la street art. Le immagini riprendono elementi iconici che contraddistinguono l’azienda e i suoi marchi storici. Sono stati rappresentati il volto di Filippo Berio, il padre fondatore, la firma originale di Berio che si trova sulle etichette di tutti i prodotti del della gamma Salov, l’immagine delle due bottiglie commercializzate dall’azienda e l’albero di ulivo dorato che caratterizza le etichette destinate al mercato italiano. L’artista Rosk è molto famoso per diverse opere tra le quali il murales rappresentante i giudici Falcone e Borsellino, realizzato con il collega Loste a Palermo.

Due operazioni che non possono che fare bene al nostro territorio in termini di notorietà. —


 

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