Italia
In arrivo duemila avvisi di accertamento sulla Tasi del 2015
PIETRASANTA. Sotto il già smunto albero di Natale di questi tempi dolorosi, in scia all’ emergenza sanitaria, oltre 2 mila pietrasantini troveranno un pacco dono tutt’altro che gradito. Sono infatti in arrivo - anzi in diversi casi sono già a domicilio - gli accertamenti relativi alla Tasi, la tassa sui servizi individuali indivisibili. Tributo, introdotto nel 2014 e abolito nel 2020 che nel contesto degli accertamenti in questione è accorpato all’Imu e si riferisce ad importi non pagati dai cittadini nel 2015. «Comprendiamo il momento e conosciamo bene le difficoltà economiche di tante famiglie - spiega l’assessore al bilancio Stefano Filiè - ma stiamo parlando di un atto, il nostro, dovuto. Per evitare, infatti, che la procedura di riscossione finisse in prescrizione siamo stati obbligati ad inviare gli accertamenti. Non era possibile rinviare. L’importo complessivo richiesto è di circa 200 mila euro: in poche parole - prosegue Filiè - le famiglie non saranno chiamate a liquidare avvisi particolarmente onerosi, ma, come detto, la delicatezza del momento ci impone, quanto meno, di tollerare una tempistica di pagamento non immediata da parte delle stesse famiglie . E infatti, sugli accertamenti inviati, non si entra nel merito di scadenze da rispettare».
Di media ogni pietrasantino “pizzicato” dall’ufficio tributi dovrà quindi versare una somma compresa fra i 100 e i 150 euro. «Eviterei di parlare di “furbetti”, in questo caso - prosegue Filiè - : si sono sovrapposte, alcuni anni fa, problematiche formali, legate appunto al pagamento dell’Imu e della Tasi - con quest’ultima che richiama alla fruizione di servizi come, ad esempio, l’illuminazione pubblica e il decoro urbano, ndr - che hanno portato ad alcune dimenticanze. Si tratta, quindi, di regolarizzare quanto non è stato versato 5 anni fa». Con Filiè che, nel frattempo, si prepara a portare in consiglio comunale il bilancio di previsione. « Sarà approvato entro la fine dell’anno: il passaggio in giunta è già stato fatto. Riuscire a definire il bilancio entro il 31 dicembre anche in un periodo di gestioni complicate causate da questo periodo credo che sia una nota di merito per questa amministrazione. Che va evidenziata». Bilancio che non prevede «alcun tipo di aumento di tasse comunali. Questo è un punto prioritario del nostro mandato. Come noto il Comune - aggiunge Filiè - ha lavorato e continua a lavorare, a seguito della pandemia, per venire incontro, dal punto di vista economico e nei limiti del possibile a famiglie e imprese». —
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