Il Tirreno

Versilia

l’incidente 

Furgone Sea sbatte nella veranda di un locale in Passeggiata

Donatella Francesconi
Furgone Sea sbatte nella veranda di un locale in Passeggiata

Il titolare: «Struttura da sostituire proprio ora che stavamo per riaprire» Il presidente dell’azienda dei rifiuti: «Sarà risarcito di tutti i danni che ha subito»

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viareggio

Negli occhi di Mauro Ciampa, titolare del locale “Crepes&Café”, un punto di riferimento della Passeggiata, ieri mattina c’era sgomento puro. Lui non è tipo da arrendersi. Ma di fronte alla veranda danneggiata, con tanto di vetri in frantumi, le braccia si sono allungate sui fianchi e gli occhi si sono persi. Alle 4 e 10 circa del mattino di lunedì un mezzo di Sea Ambiente è andato a sbattere contro la veranda (una delle più piccole) della attività gestita da Ciampa. Veranda che andrà sostituita perché il danno provocato dall’impatto tra mezzo e veranda è davvero consistente.

«Pensare che forse domenica si poteva tornare ad aprire», commenta il commerciante, reduce da mesi in cui ha dovuto fare i conti con lutti da Covid accaduti in famiglia.

La pratica burocratica, tra smart working e rapporti tra le assicurazioni, rischia di bruciare al piccolo locale, che senza lo spazio fuori non esiste, quel po’ di guadagno sotto le festività se la Toscana tornerà gialla.

«Sono in corso tutte le valutazioni sulle cause dell’incidente», spiega al Tirreno il presidente della società dei rifiuti, Emilio Bonifazi, che mai si sottrae alle domande: «Dobbiamo capire se il dipendente alla guida del furgone di Sea possa aver accusato un malore, o un colpo di sonno».

Sull’incidente, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri di Viareggio e molto conteranno le loro valutazioni dell’accaduto. «Il nostro dirigente ha verificato sul posto il danno ed il titolare della attività ci ha presentato la propria denuncia. Ora, però, deve essere quantificato il danno», sottolinea il presidente di Sea Ambiente.

Ma Bonifazi non si trincera dietro l’inevitabile iter burocratico: «Saranno presi in considerazione tutti i danni subiti dal commerciante, sia quelli materiali che quelli derivanti dai mancati incassi. Posso assicurare che sarà ristorato di tutto quanto».

Certo che un pensiero viene...Siamo sotto Natale, un Natale difficile come mai l’avremmo immaginato. Sarebbe bello se tutta la “macchina” burocratica che deve portare a Mauro Ciampa una veranda nuova di zecca, al posto di quella andata in frantumi, mettesse il turbo, ciascuno per la propria parte. Non è impossibile, per una volta, fare il proprio lavoro bene mettendosi, però, un poco anche nei panni degli altri. Come quando Ciampa - con il suo «assaggia un po’...» - butta lì la crepe precisa al millimetro per il gusto del cliente che ha davanti. —



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