Italia
Intitolata a Federigi l’aula di informatica
forte dei marmi
Intitolata ieri mattina a Leopoldo Federigi l’aula di informatica della scuola media Ugo Guidi. Una piccola cerimonia, ma grande per l’emozione presente tra i partecipanti, la famiglia, gli amministratori, la scuola, gli amici. Il grazie di Forte dei Marmi.
Leopoldo Federigi, è un uomo che ha lasciato il segno in tante persone, soprattutto per quella determinazione con cui ha trasformato il suo handicap in una risorsa a favore degli altri. Leopoldo, fortemarmino, nominato nel 2014 Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana scomparso quattro anni fa, perde la vista da bambino, in seguito ad un tragico gioco con un ordigno bellico. Ma fondamentale per lui sarà la passione per la vita, la curiosità e l’amore per gli altri. Dirigente per oltre cinquant’anni dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, Leopoldo ha guidato la sezione di Lucca dal 2001 al 2013 come presidente. Grazie alla sua intraprendenza, la sezione di Lucca ha organizzato negli anni vari corsi per centralinisti e di informatica, tra cui alcuni proprio alle Ugo Guidi di Forte dei Marmi.
Alla cerimonia erano presenti, la moglie, Anna Maria Cerri, i figli, Cristina e Michele (Riccardo il terzo figlio impossibilitato ad esserci perché lavora fuori Regione), il sindaco Bruno Murzi, il vice sindaco Graziella Polacci, l’assessore alle Politiche Sociali, Simona Seveso, il consigliere delegato alla Pubblica Istruzione Alberto Mattugini, il consigliere comunale Luigi Trapasso, il dirigente scolastico, Silvia Barbara Gori, il presidente dell’Unione Italiana Ciechi, sezione provinciale Lucca, Silvia Chelazzi e l’ex presidente dell’associazione, Massimo Diodati, padre Antonio Landi ed alcuni cari amici di Leopoldo Federigi, tra cui il dottor Alvaro Pelletti, la moglie Milvia e Renato Frediani. —
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