La protesta
Da domani aperte le prenotazioni per le messe di vigilia e Natale
Per evitare code e assembramenti davanti alle chiese verrà aumentato il numero dei volontari
viareggio
Le prescrizioni anticovid rimangono in vigore anche per le liturgie. Da domani dalle 20 i fedeli potranno segnalare la propria presenza alle messe del fine settimana successivo, ma già anche a quelle di Natale sul sito www.diocesilucca.it. Viene data dunque l’opportunità con largo anticipo di organizzarsi per tempo di seguire le celebrazioni del Natale evitando code e assembramenti, e rispettando il servizio dei volontari che curano l’apertura delle chiese in ossequio alle disposizioni anticontagio.
L’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti ha inoltre invitato i parroci ad aumentare il numero delle messe natalizie. Tutte le chiese hanno infatti un numero contingentato di posti. Questa previsione può permettere una più ampia partecipazione. La dioceha dato anche indicazioni sul fatto che la messa della vigilia si debba tenere tra le 15 e le 18 mentre quella notturna possa avere inizio tra le 19 e le 20.30, ma deve terminare in tempo per consentire il rientro a casa dei fedeli per le ore 22. I parroci infatti da mesi sanno gestire questi momenti importanti con le dovute precauzioni e a loro si faccia riferimento.
In alcune comunità parrocchiali, nei giorni compresi tra il 16 e il 24 dicembre, ci saranno anche celebrazioni comunitarie della penitenza con assoluzione generale: per queste sarà possibile segnalare la propria presenza sul sito della diocesi, con le stesse modalità delle messe festive.
È sempre possibile usufruire, sia per le Messe che per le citate celebrazioni comunitarie della penitenza, anche della modalità telefonica di segnalazione, al numero fisso 0584.388990 (dal lunedì aò venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; sabato dalle 10 alle 12), valido solo per la città di Viareggio.
Affinché le celebrazioni natalizie possano svolgersi in sicurezza, alle centinaia di volontari già mobilitati ogni domenica se ne aggiungeranno degli altri, per occuparsi dei vari aspetti dei protocolli diocesani anti-covid, a cominciare dall’ingresso in chiesa.
A loro l’arcivescovo Paolo Giulietti con una lettera rivolge queste parole: «So bene l’impegno e la dedizione con cui, dal maggio scorso, consentite lo svolgimento delle celebrazioni domenicali. Tutti hanno imparato a conoscere il vostro sorriso e la vostra professionalità all’ingresso delle chiese, la pulizia dell’interno e la gestione ordinata dello svolgimento dei riti. Di questo non finirò mai di ringraziarvi. Non abbiate timore ad essere generosi! Mi sento di dire a tutti che la gioia intima, che ogni servizio lascia nel cuore, sarà preziosa per voi e per i vostri cari: essi potranno toccare con mano come solo la bontà rende davvero felici. Sappiate poi che il Signore è grande e non si lascia vincere in generosità, ma ripaga in misura abbondante ogni atto d’amore». —
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