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Versilia

Tassa di soggiorno sospesa per i primi 6 mesi del 2021

Tassa di soggiorno sospesa per i primi 6 mesi del 2021

La delibera della giunta Del Ghingaro va al voto del consiglio comunale il 16 Il sindaco: «Questo è solo il primo delle agevolazioni legate all’emergenza Covid»

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viareggio

Niente imposta di soggiorno per i primi sei mesi del 2021, come deciso dalla Giunta Del Ghingaro con una delibera che dovrà essere approvata dal Consiglio comunale, nell’ambito di ulteriori misure economiche prese a sostegno della economia del territorio ai tempi del virus. Dunque, così si legge nella delibera, «dal 1° gennaio al 30 giugno i gestori delle strutture ricettive o dei portali telematici, non sono tenuti agli adempimenti trimestrali dal regolamento». Così come è statoper gran parte del 2020.

Un provvedimento «che si quantifica in circa 400mila euro», spiega la nota diffusa ieri dal Comune.

«Questo è solo il primo degli atti che riguarderanno le agevolazioni legate alla pandemia da Covi19 – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro -: Siamo partiti dall’esenzione dell’imposta di soggiorno perché la nostra città vive anche e soprattutto di turismo, e la categoria degli albergatori è stata fra quelle più colpite dalle conseguenze del lockdown e dai mancati spostamenti».

All’interno della stessa delibera l’amministrazione ha inserito anche un provvedimento dedicato alle concessioni comunali della Passeggiata, sul viale Europa a Viareggio e Torre del Lago e nelle pinete: i concessionari potranno pagare in ritardo quanto dovuto senza incorrere in penali

«Per il solo anno 2020 – recita infatti il testo della delibera – non sarà applicata la maggiorazione di canone prevista per chi effettua il pagamento oltre il limite stabilito del 15 dicembre». Ferma restando -precisa la delibera - «l'attività accertativa da parte del competente ufficio».

Insomma, si tratta di «due provvedimenti di natura diversa – come spiega il primo cittadino - che si inseriscono nel solco di quelli già presi in primavera e che nel corso del 2020 hanno garantito un ventaglio di contributi da un lato, di mancate applicazioni di tributi dall’altro».

L’amministrazione comunale, nel procedere con la decisione a favore delle categorie economiche più legate al turismo, ha ritenuto «urgente procedere, all’interno delle possibilità consentitele dalla normativa e compatibilmente con gli equilibri del bilancio comunale, all’approvazione e messa in opera di una serie di misure di sostegno immediato al tessuto economico e sociale della città».

E quelle annunciate dalla nota del Comune, che vanno al voto del consiglio comunale del 16 dicembre, sembrerebbero essere le prime di una nuova serie, dopo quelle adottate nella primavera 2020, nei mesi del primo lockdown da pandemia. —

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