Gioco
Alla “Morganti” mascherine trasparenti per non udenti
Una nonna racconta il gesto di Claudio Puosi, membro del cda di ICare, che le ha acquistate a proprie spese E il Comune ha dato l’ok
viareggio
È stato sicuramente un bel gesto quello che ha voluto rendere pubblico Silvia Sarappa, nonna di un alunno della scuola dell'infanzia “Antonio Morganti”, al Marco Polo.
«Nella classe c'è un altro alunno che purtroppo è non udente e, a causa delle mascherine indossate dalle insegnanti, non riesce a leggere il labiale. E quindi riesce a capire pochissimo, anche se è molto intelligente. Ho parlato della situazione con Claudio Puosi, medico e odontoiatra, nonché membro del consiglio di amministrazione di ICare (società pubblica che gestisce nidi e scuole dell’infanzia comunali, ndr), per sapere se fosse possibile far acquistare per le insegnanti mascherine trasparenti».
Da qui nasce il gesto che la signora Sarappa ha voluto rendere pubblico: «Puosi ha deciso di acquistarle lui stesso e donarle alla scuola. L'ufficio Pubblica istruzione del Comune ha dato il proprio via libera e da ieri le insegnanti di quella classe hanno le mascherine trasparenti. Ed hanno anche i filtri di ricambio e lo spray antiappannante. Per inciso, mi hanno comunicato dal Comune che hanno terminato la procedura per acquistarne altre. Ed è per questo motivo che vorrei ringraziare il dottor Claudio Puosi per il suo gesto, certamente importate. Così che adesso - conclude Silvia Sarappa - l’alunno ha la possibilità di capire bene quello che le insegnanti, nel corso della giornata che trascorre all'asilo, spiegano a tutta la classe. Al pari di tutti i compagni di scuola». —
Roy Lepore
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
