Gioco
Cittadinanza benemerita a tutti i sopravvissuti all’eccidio di Sant’Anna
La decisione del Comune in occasione del ventennale dell’istituzione del Parco nazionale della Pace
STAZZEMA. L’11 dicembre del 2000 fu promulgata dal parlamento italiano la legge 381 che istituì a Sant’Anna di Stazzema il Parco nazionale della Pace. Così, per rendere omaggio a questa data e ai testimoni dell’eccidio della Versilia, nel prossimo consiglio comunale l’amministrazione di Stazzema proporrà il conferimento della cittadinanza benemerita a tutti i superstiti della strage del 12 agosto del 1944. «Per aver saputo coltivare, anche nei momenti bui della memoria, il ricordo delle vittime lanciando un messaggio di speranza per il futuro» scrive il Comune di Stazzema sulla propria pagina Facebook dove ne ha dato l’annuncio. Il sindaco di Stazzema Maurizio Verona si è limitato a dire che si tratta di «un riconoscimento dovuto ad una generazione martire che ha trasmesso i valori di pace alle nuove generazioni». Allo stesso tempo, hanno accolto con soddisfazione questa decisione sia Enrico Pieri, presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna, che gli altri soci e familiari dei superstiti e delle vittime.
«È un’iniziativa che va nel senso auspicato – spiegano dall’associazione – si riconoscono le sofferenze patite da coloro che sono stati coinvolti in questo crimine ed è un riconoscimento da parte dell’amministrazione che parla della sensibilità verso coloro che hanno visto le loro vite stravolte e nonostante ciò negli anni si sono impegnati per gridare al mondo che questi fatti sono successi e possono ripetersi».
Saranno più di trenta i superstiti che verranno insigniti della cittadinanza onoraria di Stazzema. Intanto il Comune ha anche ricordato che «venti anni dopo Sant’Anna è cresciuta ed è oggi un punto di riferimento per la costruzione di un futuro senza più guerre. Grazie a tutti coloro che in questi anni hanno contribuito a raggiungere questo risultato». Fra questi Enrico Pieri ha voluto ricordare Carlo Azeglio Ciampi, che il 25 aprile 2000 salì a Sant’Anna in veste di presidente della repubblica e dal monumento ossario fece un discorso profondo e significativo. Il 9 dicembre sono inoltre trascorsi 100 anni dalla sua nascita. In quello che poi diventò il Parco nazionale della Pace, qualche mese dopo, furono fondamentali la sua visita e il suo intervento a Stazzema. —
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