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Accusato dei furti nella panetteria in centro ma viene assolto
camaiore
Era stato accusato di aver rubato, per due volte, portafogli all’interno della panetteria dove si serviva ogni mattina, ma il giudice lo ha assolto. Secondo il tribunale di Lucca non è stato Roberto Farnocchia a commettere i furti. L’uomo, difeso dall’avvocato Pierpaolo Santini, è stato assolto con formula piena. Secondo il giudice non si sono prove di alcun tipo che possano attribuire a lui i furti.
Due, come detto, i casi che gli erano stati contestati, accaduti a pochi giorni di distanza uno dall’altro. La prima volta sparisce un portafoglio del figlio del titolare del panetteria nel centro di Camaiore. Lo riporta Farnocchia, cliente abituale del forno. Lo consegna al proprietario dell’attività sostenendo di averlo trovato vicino a un cassonetto. Il proprietario lo ringrazia dandogli anche una piccola ricompensa.
Qualche giorno dopo sparisce un altro portafoglio, ma non viene restituito. Il proprietario dell’attività attribuisce la responsabilità all’uomo, senza, però, avere prove. Non lo avrebbe, in sostanza, visto nell’atto di rubare i portafogli. E tanto meno c’erano telecamere che potessero aver ripreso il furto.
L’uomo è stato rinviato a giudizio, ma poi è stato assolto con formula piena dal giudice del tribunale di Lucca. —
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