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Gora di Stiava esonda, azienda sott’acqua e a Viareggio un pino crolla su una barca
Versilia con il fiato sospeso per frane, allagamenti, corsi d’acqua in piena e blackout. A Pozzi evacuata una famiglia
viareggio
La pioggia e le raffiche di vento non hanno risparmiato nessun comune della Versilia. In ogni territorio si sono registrati disagi sulle strade, frane, smottamenti e allagamenti (anche di abitazioni). I livelli di acqua scaricata sul territorio, infatti, hanno superato abbondantemente i 100 millimetri in 12 ore (a Camaiore ha raggiunto anche i 140mm).
A Seravezza i problemi sono iniziati nella notte di venerdì. Il vento ha provocato la caduta di alcuni rami e il conseguente distacco di due cavi della linea elettrica in via Campore, causando un doppio guasto alla linea di media tensione dell’Enel e quindi l’interruzione delle corrente elettrica in diverse frazioni della montagna seravezzina. Il cavo della corrente, sospeso a metà altezza sulla via, ha inoltre reso necessario chiudere la viabilità per il paese di Minazzana. «Il guasto è stato risolto intorno alle 3 di notte – ha spiegato l’assessore Dino Vené –. A quel punto è stato possibile riaprire la strada. L’energia elettrica è mancata a tratti in alcune delle frazioni montane». Un diverso guasto elettrico ha interessato nella notte anche la zona collinare fra le località Malbacco e La Cappella (via Aceri e via Collacci): la mancanza di energia elettrica si è protratta fino alle 13 di ieri. A Stazzema invece ci sono state due frane: una vicino alla chiesa del paese di Farnocchia, dove un cumulo di terra ha invaso la carreggiato e isolato la parte alta dell’abitato fino al tardo pomeriggio, un’altra a Pomezzana in località Le Calde. Anche a Pietrasanta, come negli altri comuni, la protezione civile ha monitorato la situazione nella giornata di ieri ed è subito intervenuta la mattina a seguito di un piccolo smottamento in via Valdicastello, per rimuovere i detriti. Altri interventi a Pietrasanta hanno riguardato la manutenzione di alcune griglie come in via Fosso Frati.
Ci sono stati poi allagamenti in più luoghi del territorio come al sottopassaggio in via Troscia. Situazione critica a Massarosa e Camaiore, dove sono intervenuti anche gli uomini del Consorzio di Bonifica – oltre ai vigili del fuoco e alle polizie municipali come in tutti i Comuni –, cercando di tamponare le tracimazioni e di prevenire con pompe mobili. A Camaiore tutto è iniziato con l’allagamento della via Sarzanese e lo smottamento (a Pompeo) sulla strada per Torcigliano. È poi rimasta isolata la frazione di Fibbialla, a causa di due smottamenti su cui è stato attivato un intervento in urgenza, e si sono verificati blackout di energia elettriche in alcune zone di Lido e difficoltà per le reti telefoniche mobili. A Massarosa sono caduti rami e piante sulla carreggiata a Botrici, ci sono stati allagamenti in diverse abitazioni a Quiesa e Bozzano, l’esondazione del Rio di Quiesa, del Fosso Sassaia e della Gora di Stiava: la rete dei canali minori infatti non ha retto alla piena. La Gora di Stiava ha esondato a Montramito provocando decine di migliaia di euro di danni alla R Team azienda specializzata in allestimenti di veicoli offroad, che si è ritrovata sott’acqua. Anche la Farabola ha tracimato (il Consorzio di bonifica è intervenuto con sacchi di sabbia).
Tracimazioni diffuse anche su Fillungo e Trebbiano, le zone più basse di Camaiore. Il livello del Lago di Massaciuccoli è salito in poche ore da 15 a 20 centimetri, sbalzo di livello che ha reso necessario l’accensione dell’idrovora della Bufalina. Infine disagi anche a Viareggio, a partire dagli allagamenti per terminare con un pino caduto su una barca alla Torre Matilde. — t.b.g.
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