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Scarica marmettola senza autorizzazione: sospesa attività di cava

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Scaricava marmettola e detriti senza autorizzazione nel ravaneto vicino alla cava. Per questo, con ordinanza del 1 dicembre scorso il presidente del Parco delle Alpi Apuane Alberto Putamorsi ha sospeso i lavori alla cava Colubraia Formignacola a Vagli di Sotto, al confine con Stazzema, in difformità dalla pronuncia di compatibilità ambientale e dal nulla osta del Parco.

A seguito della comunicazione da parte del comando guardiaparco e la segnalazione dei carabinieri forestale Toscana secondo cui nella cava «è stato realizzato lo scarico nel ravaneto sottostante la cava – si legge in una nota del Parco –, di materiale detritico, di terre e di rifiuti speciali non pericolosi da attività estrattive. Una lavorazione non consentita da alcuna autorizzazione».

L’ordinanza ha disposto la sospensione immediata dello sversamento di qualsiasi materiale nel ravaneto e nei versanti sottostanti la cava, “la riduzione in pristino, la risistemazione e l’eventuale ricostruzione dell’assetto morfologico ed idrogeologico e delle specie vegetali ed animali” e la risistemazione ambientale, comprensiva dell’assetto definitivo delle discariche relativamente alle lavorazioni eseguite in difformità dalla pronuncia di compatibilità ambientale, dalla valutazione d’incidenza e dal nulla osta del Parco.

Nell’obbligare la ditta Onymar Quarri, con sede a Carrara, a rendere accessibili i luoghi interessati dalle opere difformi per i controlli del comando guardiaparco e per i monitoraggi finalizzati a verificare gli impatti e le incidenze determinatesi sull’ambiente, l’ordinanza impone alla ditta di realizzare tutte le dovute le opere di risistemazione ambientale. —

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