Il Tirreno

Versilia

l’ex cosigliere di rc  

Lazzerini: allarmante l’indagine sull’inceneritore

L.B.

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PIETRASANTA

Un’indagine epidemiologica destinata a fare discutere e ad innescare una serie di punti di domanda quella relativa alle conseguenze delle emissioni del vecchio inceneritore del Pollino sulla popolazione di Pietrasanta e Camaiore. Indagine, commissionata dalla Regione e completata nel 2016 che apre squarci preoccupanti proprio sulla correlazione fra impianto e stato di salute dei cittadini. «Le notizie riportate da Il Tirreno e relative all’indagine sono allarmanti e gravi dal punto di vista della comunicazione sanitaria per il territorio in questione e non solo. La relazione - sottolinea Pietro Lazzerini, Rc ed ex amministratore Pietrasanta dal 2010 al 2015 - è stata redatta e consegnata circa 4 anni e mezzo fa. Chi ha informato i cittadini e come? Chi ha tutelato le persone e l'ambiente e come? Chi ha ricevuto tale relazione? Sono stato consigliere comunale e provinciale fino al dicembre 2017 e in carica istituzionale su nomina dell'allora commissario prefettizio e non ho ricevuto nessuna comunicazione in merito. Invito le istituzioni preposte e gli organi sanitari a espletare le misure informative più adeguate per illustrare ai cittadini gli elementi contenuti nella relazione».

Parole che rilanciano un tema di fondo: come mai in 4 anni, come più volte sollecitato anche dai comitati dei cittadini, non è stato dato ampio risalto, in contesti pubblici e istituzionali a un’indagine che intende fare chiarezza sulla correlazione fra emissioni dell’inceneritore è stato di salute di due comunità? —



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