Gioco
Trecento saturimetri come regalo di Natale alle famiglie
Donazione del Comune da un'idea di Daniele Taccola, medico dell'ospedale Versilia: "Così si può fare prevenzione"
PIETRASANTA. Sono in arrivo 300 saturimetri a domicilio di altrettante famiglie pietrasantine. A mettere a disposizione, gratuitamente, questo piccolo strumento che consente il monitoraggio della capacità respiratoria sarà il comune di Pietrasanta che ha dato seguito ad un progetto a firma di Daniele Taccola, medico e responsabile della Medicina C dell’ospedale Versilia. Taccola che, alla pari di altri colleghi, dallo scorso mese di marzo è in prima linea nella lotta al Covid.
«È un atto dovuto nei confronti della nostra popolazione. La Versilia è stata infatti colpita in maniera molto pesante – spiega il dottor Taccola – soprattutto in queste ultime settimane. Parliamo di un progetto pensato per quella parte di comunità che ha esigenze impellenti e che grazie al supporto dei medici di famiglia avrà la possibilità di tenere sotto controllo, quanto meno da questo punto di vista, il proprio stato di salute. In questo momento, dove le problematiche anche a carico degli ospedali sono note, stiamo affrontando la seconda ondata, ma è già tempo di agire, in modo preventivo e nel rispetto delle prescrizioni, per evitarne una terza».
L’obiettivo dell’iniziativa «è monitorare costantemente appunto lo stato di salute, individuare velocemente possibili disfunzioni respiratorie e prevenire situazioni critiche. La funzione del saturimetro – spiegano dal Comune di Pietrasanta – non è solo legata all’emergenza Covid-19, ma è molto utile alle persone che soffrono di malattie respiratorie, dall’asma alla bronchite cronica, dalle polmoniti alla bronco-pneumopatia cronica ostruttiva». La consegna ufficiale ai medici di base è in programma nella giornata di venerdì 4.
«Medici – spiega l’assessore Francesca Bresciani – che sono sicuramente i soggetti più indicati a gestire la distribuzione dei saturimetri sulla base della fascia di reddito in cui si trova il paziente e sull’analisi, ancor più importante, del quadro clinico esistente oltre che dalla presenza di eventuali altre patologie. Nessuno meglio di loro può individuare coloro che ne hanno bisogno sulla base del quadro clinico e della presenza di eventuali altre malattie. Questo progetto, di cui ringrazio il dottor Daniele Taccola per averlo voluto condividere con noi, va oltre l’emergenza sanitaria ma risponde ad un bisogno di questo periodo durissimo per tutti noi».
Iniziativa, «quella concretizzata dal sindaco Alberto Giovannetti, dallo stesso assessore Bresciani, dall’assessore al sociale, Elisa Bartoli con il supporto del Capo di Gabinetto, Adamo Bernardi», come precisano ancora dal palazzo, che vuole quindi essere una risposta alle problematiche che si innescano nella diagnosi e nelle cure a domicilio delle persone colpite dal coronavirus.
«Il Covid ha messo a nudo tutte le nostre fragilità – spiega il sindaco Alberto Giovannetti – Il saturimetro può essere considerato un vero e proprio salvavita perché consente, in maniera autonoma nei casi non gravi, di misurare la quantità di ossigeno nel sangue e di valutare immediatamente se sia necessario recarsi al pronto soccorso o meno. In questo modo evitiamo di ingolfare ambulanze e corsie dei nostri ospedali che in queste settimane sono sovraccarichi per gestire l’emergenza coronavirus, che sta impegnando al massimo tutto il nostro sistema sanitario».
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