Gioco
Il negozio “Piccoli passi”: «Alle scuole della Versilia il nostro 3% di dicembre»
viareggio
«Per festeggiare insieme i nostri "quasi" 40 anni d'attività siamo ben felici di omaggiare le scuole della Versilia, Torre del Lago, Viareggio, Massarosa, Stiava, Quiesa, Lido di Camaiore, Capezzano, Camaiore, Pietrasanta, Querceta, Seravezza, Forte dei Marmi, Stazzema, Vittoria Apuana, ed insomma proprio tutte con un nostro 3% sul totale delle vendite di dicembre»: è l’idea venuta in mente ad Angelo e Renza del negozio “I Piccoli Passi in Versilia”. «Un bel 3% sul totale venduto, da dividere, a cura dei sindaci. Un nostro omaggio, un grazie in questo periodo complicato, da utilizzare poi per acquistare materiale didattico, nei negozi di vicinato», continuano i due commercianti che, come tutti i colleghi, sono in attesa di capire quando potranno tornare ad aprire e a quali condizioni, causa pandemia.
«Vorremmo abbracciare tutti i nostri clienti, ringraziarli. Ma ora non si può. Vorremmo ringraziarli per la loro assiduità: siamo alla terza generazione, nonni, papà e mamme che spesso ci dicono “mi ricordo quando venivo, i primi anni, allora, c'erano le porte rosse, rosso, come la vecchia Topolino parcheggiata in negozio, la nostra mascotte».
Tanti ricordi che si rincorrono, ma poi lo sguardo torna alla realtà: «Ciò detto, anche per sensibilizzare il nostro settore, quel 2,50 offerto in questi giorni da una multinazionale estera ad un Comune dell'Alta Versilia, è un misero 2,50% in confronto a quanto tutti noi paghiamo di tasse, mentre loro, vanno a pagare lo zero chissà dove. Sfruttando tutte le nostre strade in lungo e in largo, a costo zero».
Ed allora l’iniziativa del negozio diventa quasi un appello alla categoria tutta: «Ben vengano adesioni di altri colleghi di settore. Quest'anno arrivare a pagare tasse, affitti, fornitori, non sarà certamente facile. Dovremo tirar fuori le unghie». Per le multinazionali, invece, «è troppo facile arrivare e scorrazzare in lungo e largo a tasse zero. Dobbiamo reagire, ora. Meglio, se insieme».
Oppure - è la domanda neanche troppo retorica dei due commercianti - « preferiamo chiudere tutti i negozi, licenziare e tutti a casa? Manca poco...». —
d.f.
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