Gioco
I musicisti di Capezzano fanno un video da casa per un concerto a distanza
La filarmonica protagonista di un progetto con 25 artisti Domenica l’esibizione sarà visibile sul canale Youtube
L’iniziativa
La musica, da sempre, attenua ogni distanza. E così 25 musicisti sparsi fra Italia e resto di Europa, ma confinati a casa dalla pandemia e impossibilitati ad esibirsi, hanno deciso di dare vita ad un video musicale che sarà su YouTube domenica 6 dicembre sul canale della Filarmonica di Capezzano Monte diretta dal maestro Marco Pasquini. Per un progetto condiviso con l’autore del brano, Jan Van Der Roost.
«Con l’aiuto di un nostro musicista, il cornista Giuseppe Orsi, che ringrazio a nome di tutto il gruppo, avevamo messo in piedi una nuova sala (ribattezzata simpaticamente “Sala Musica Ferrari” perché posta in un garage della sua autofficina) in attesa di tornare nelle sede storica di Capezzano Monte. Ci avevamo investito – racconta Pasquini – tanto tempo e denaro, l’avevamo resa più accogliente con tende e tendine, orologio e bandierine, avevamo predisposto tutto in modo da evitare quanto più possibile il contatto ravvicinato tra le persone ed avevamo rimesso su un programma “credibile”, con nuovi brani o riprendendo musiche già suonate in passato. Insomma ce la stavamo mettendo tutta, con tanto entusiasmo e voglia di fare, ma dopo l’ultimo Dpcm è arrivato lo stop che ci “consigliava” di sospendere e così abbiamo fatto. La musica è importante, ma la salute delle persone lo è ancora di più. Però, come al solito, non ci diamo per vinti ed insieme ad altre iniziative su cui stiamo ragionando, cerchiamo di fare quello che ci riesce meglio, un po’ di musica, in qualsiasi modo ce lo permette la tecnologia di oggi». Ed ecco quindi le 37 tracce audio suonate da 25 artisti, alcune provenienti anche da «amici di altri gruppi musicali, da altre regioni italiane (Veneto e Sardegna) o dall’estero (Inghilterra), in parte da casa ed in parte nella Sala Ferrari, mixate poi digitalmente su Protools ed inserite su un montaggio video realizzato con pezzi di film ed interventi dei musicisti. Così è nato “Condacum de domo mea” ed il primo ringraziamento – sottolinea Pasquini – va al Maestro Jan Van Der Roost per avere risposto in maniera così affettuosa e convinta al nostro appello. Non lo conoscevamo di persona, non avevamo avuto mai contatti in precedenza e questo rende ancora più bella la sua partecipazione. Le parole di un grande artista dotato di notevole umanità e sensibilità, ci rendono orgogliosi, ma questo deriva soprattutto dal fatto che ha creduto in noi e nel nostro lavoro. Ne siamo veramente felici e speriamo di poterci incontrare presto di persona». —
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