La protesta
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Strage di Viareggio, per i familiari delle vittime la prima volta non in aula
Donatella rancesconi
Marco Piagentini: «Ci vuole il coraggio di riconoscere quella che è la verità»
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VIAREGGIO. Per la prima volta non saranno in aula e neppure fuori dall’aula. L’emergenza sanitaria tiene a casa i familiari delle 32 vittime della strage di Viareggio, 29 giugno 2009. E con loto tutti coloro che sono stati al loro fianco in questi lunghissimi anni trascorsi a caccia della verità e della giustizia per il disastro ferroviario più grave nell’Italia del Dopoguerra. Undici anni che ...
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