Il Tirreno

Versilia

l’incidente 

Schianto in Variante Grave motociclista

Donatella Francesconi
Schianto in Variante Grave motociclista

L’impatto contro una macchina sulla corsia in direzione Pisa Accertamenti in corso sulla patente dell’automobilista

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torre del lago

Motociclista travolto sulla Variante Aurelia mentre viaggiava in direzione Pisa, ieri mattina poco dopo le 7,30 del mattino: Davide Lorenzetti, 53 anni, residente a Massa, è stato tamponato da una Bmw guidato da un giovane straniero di 28 anni che ha preso in pieno la moto che impegnava la corsia di sorpasso al momento dell’incidente. «Il motociclista», racconta Luigi Troiso, che gestisce il distributore alla cui altezza è avvenuto l’incidente, «è stato letteralmente sbalzato dal mezzo in sella al quale viaggiava per recarsi al lavoro a Pisa, come ogni giorno».

Per sua fortuna, tra le due carreggiate, «da qualche tempo è stata tirata su una rete alta due metri e mezzo», racconta Troiso, «per evitare che gli automobilisti scavalcassero da una parte all’altra della strada. Se non vi fosse stata la rete il motociclista sarebbe finito in mezzo alla strada, dal lato opposto, e sarebbe stato travolto dai mezzi che provenivano in direzione Viareggio».

Dal distributore si sono subito preoccupati di segnalare l’incidente e di deviare il traffico per lasciare libera la strada nel punto dove si trovava in motociclista ferito: «Aveva una emorragia e gli siamo stati vicini parlando con lui fino a che non sono arrivati i soccorsi, con il medico che lo ha stabilizzato», è il racconto di quei momenti terribili fatto da Troiso».

Trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia, all’uomo sono state riscontrate fratture importanti e nel pomeriggio di ieri è stato operato.

Un incidente auto contro moto che non può che riportare alle mente quello - dall’esito infausto - che sulla Variante, in direzione Torre del Lago, coinvolse un motociclista di 49 anni - Marco Perazzino - tamponato da un’auto guidata da un uomo risultato positivo sia all’alcol che agli stupefacenti.

Per i rilievi dell’incidente di ieri mattina è intervenuto il personale della polizia municipale di Viareggio. Oltre agli accertamenti di rito sul guidatore, in caso di incidenti, sono in corso anche quelli sul titolo di guida a disposizione o meno del conducente dell’auto. Per chiudere il tratto di strada è invece intervenuta Anas, che ha competenza sulla Variante Aurelia.

Nell’attesa dei soccorsi - così la testimonianza di Troiso - «mentre mi trovavo vicino al motociclista a terra, l'automobilista che lo aveva tamponato gli si è avvicinato e toccandolo con il piede gli ha detto “Dai, alzati, che non ti ho fatto niente”. Un episodio che mi ha molto colpito. Anche perché il ferito ha fatto un estremo tentativo di alzarsi in piedi per reagire».

L’automobilista è stato poi allontanato da altre persone che si erano fermate per prestare soccorso.

Resta il problema della velocità su quel tratto di strada e più in generale sull’intera Variante Aurelia: «Dal punto di osservazione del distributore vediamo sfrecciare ogni tipo di mezzo», è la denuncia di Luigi Troiso, che è anche consigliere comunale, «a velocità elevate, sicuramente ben superiori al consentito. Ed è davvero molto pericoloso». —



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