Attenzione
Chiuso per 10 giorni il kebabbaro al quartiere Varignano
Il provvedimento preso dalla Questura di Lucca dopo i controlli effettuati da polizia e carabinieri
viareggio
Chiusa per dieci giorni con provvedimento del Questore di Lucca, l’attività commerciale" Mondo Kebab", in via Aurelia Sud, nel quartiere Varignano. La sospensione dell'esercizio è stata notificata ieri mattina a seguito di numerosi controlli eseguiti dalla polizia e dai carabinieri nel corso dell'ultimo anno, quello delle tante limitazioni a causa dell’emergenza sanitaria.
Nella mattinata di ieri il provvedimento è stato notificato al locale dal personale dell'ufficio di polizia amministrativa e sociale del commissariato di Viareggio. Il locale, così la nota diffusa dalla polizia di Stato, «era frequentato assiduamente da cittadini stranieri con precedenti penali per abuso di alcol e spaccio di droga. Gli accertamenti hanno consentito di verificare che creavano spesso assembramenti provocando disagi e disturbando la quiete pubblica. Frequenti anche le liti e le risse, che hanno costretto in questi casi l'intervento delle forze dell'ordine».
Il Questore di Lucca, Alessandra Faranda Cordella, ricevuti i rapporti dei controlli eseguiti dalle forze di polizia sul territorio, ha quindi deciso «di fermare l’attività considerata causa di pericolo e di “turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica"».
Vicino all'esercizio commerciale sanzionato e chiuso, infatti, ce ne sono altri, compreso un supermercato. E ci sono anche molte abitazioni. La situazione, hanno sottolineato i rapporti relativi ai controlli effettuati, in certi casi si faceva davvero problematica per coloro che si trovavano costretti a dover assistere ad episodi che non facevano sentire tranquilli.
Il provvedimento preso è un segnale importante della presenza sul territorio delle forze di polizia. Segnale da non sottovalutare da parte di altri gestori di locali simili. La clientela “orfana” del kebabbaro del Varignano, infatti, già da ieri all’ora di pranzo si è riversata in Darsena dove si trovano altri locali simili. Ma segnale anche per quei bar dei quartiere più periferici dove gli assembramenti all’esterno continuano ad essere quotidiani. —
roy lepore
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