Sicurezza
Le pagine lasciate indietro dal professor Braida
Viareggio
Lui è un conosciutissimo professore del liceo classico «Carducci» di Viareggio. Ma, negli anni, si è rivelato anche come un arguto scrittore, raccontando storie in giro per il mondo (e nei vari periodi storici). Giovanni Braida, torinese di nascita ma ormai viareggino di adozione, torna in libreria in questi giorni con un nuovo romanzo dal titolo My back pages (le mie pagine lasciate indietro), ispirandosi al cantante Roger Mc Guinn che nel suo «My back pages» celebrava le pagine lasciate indietro da un mito come Bob Dylan.
Nel suo ultimo libro edito da Pezzini, Braida racconta nella cornice degli anni ’70 il suo congedo alla giovinezza mischiando insieme quei sentimenti irrazionali e puri che la caratterizzano: la costante e sfuggente ricerca di una propria identità, la voglia di andare ma spesso senza una direzione e i primi ideali. —
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