Il dolore
L’area dell’ex luna park la compra il Comune per renderla un parco
Al prossimo consiglio verrà messa ai voti una variazione di bilancio per l’acquisizione della zona per 1,35 milioni di euro
FORTE
Sarà un gran bel regalo di Natale per i fortemarmini, sia pure con qualche giorno di anticipo: stiamo parlando dell’acquisto definitivo della prima porzione dell’area retrodunale di Vittoria Apuana. La decisione finale con un investimento di unmilione e 350 mila euro sarà presa lunedì dal consiglio comunale, che si riunirà in modalità telematica alle 18.
La volontà di acquisire una prima parte del terreno delle ex colonie di Vittoria Apuana – quello dove fino all’anno scorso e per decenni è stato ospitato il Luna Park - era stato annunciato dal sindaco Murzi il primo ottobre scorso, poco prima che il Consiglio Comunale approvasse un’importante variazione di bilancio per oltre un milione e mezzo di euro destinati, appunto ad acquistare i 25mila metri quadrati di proprietà della Bpl, cioè il lotto centrale dei tre che compongono l’area retrodunale di Vittoria Apuana, e dove fino al periodo bellico insistevano alcune importanti colonie marine.
Il prezzo contrattato, aveva spiegato lo stesso sindaco Murzi sarà di un milione e 350mila euro, cifra confortata nella sua congruità dall’Agenzia delle entrate e da un professionista incaricato ad hoc.
Murzi aveva anche annunciato una scaletta di tempi piuttosto ristretti, che in effetti si stanno ora rispettando: prima la variante al bilancio, ora l’approvazione dell’acquisto e subito dopo dal notaio per la stipula dell’atto. L’acquisto della fascia centrale del terreno delle ex colonie, ovviamente, costituisce anche una decisione importante per la tutela della zona retrodunale.
«Mettiamo una seria ipoteca su qualunque idea futura di utilizzo diverso da un parco cittadino, anche se l’area è da tempo bloccata e tutelata – aveva commentato meno di due mesi fa Murzi – e la mia idea è di farne un parco inteso nel termine anglosassone del termine. Senza strutture pesanti, ma tanto verde, piante, percorsi. Una volta acquisito al patrimonio comunale passeremo, ovviamente a pensare ad una sua progettazione definitiva, ma confido che già per l’estate prossima cittadini e turisti possano a già vedere qualche cambiamento significativo». Insomma il progetto è quello di rendere lo spazio un vero e proprio parco da vivere.
Dal 1945, quando nel terreno vi erano ancora i resti fumanti delle colonie bombardate e abbattute perché di fatto si erano ritrovate a due passi dalla Linea Gotica, quella di lunedì sera, sarà la prima storica decisione su quel terreno che nella sua integralità è di ben 77mila metri quadri, e dal quale si vedono le Apuane e il Monte Forato con una incomparabile visione ambientale e un panorama unici. E se l’accenno di un parco comunale potrebbe già essere visibile l’estate prossima, il 2021, chissà, potrebbe riservare altri annunci come quelli, attesissimi, dell’acquisto degli altre due appezzamenti dell’area, quello più verso Cinquale e quello verso il Centro, rispettivamente di proprietà di un privato e di una immobiliare che il Comune si propone di trattare e acquistare per completare l’opera.
Tra gli altri argomenti all’ordine del giorno del consiglio comunale l’approvazione del bilancio consolidato 2019 e una variazione e parziale applicazione dell’avanzo di amministrazione al bilancio di previsione 2020-2022. —
A.P.
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