Sicurezza
Il basket scende in campo e parla chiaro a tutti gli uomini
viareggio
«Se non rispetti una donna non sei speciale. Sei solo un uomo. Un uomo normale». Frasi scritte su fogli di carta bianca mostrati da giocatrici, dirigenti e staff tecnico della Sistemi Gestionali Viareggio nelle sequenze che compongono il video realizzato per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. «Giochiamo questa partita, in attesa di quelle sul parquet: ci teniamo attivi così, è il nostro modo per fare gruppo», commenta Andrea Pedonese, dirigente della squadra di basket femminile protagonista di un’altra lodevole iniziativa in tempo di emergenza sanitaria, dopo avere risistemato i locali della tensostruttura del PalaZappelli danneggiata da ladri e vandali. Il video rientra nella collaborazione, già attiva, con la Coop, che sino a lunedì per ogni vasetto di confettura “Frutti di Pace” venduto donerà 50 centesimi alla Casa delle donne. «Le limitazioni anti-Covid – prosegue Pedonese - non davano molto margine: da qui il filmato».
I messaggi – numeri, frasi, riferimenti agli episodi di violenza in ambiti specifici, tra cui quello sportivo – sono il riflesso di una «sensibilità spontanea», messa individualmente da chiunque faccia parte della squadra. Chi da Trapani, chi addirittura dalla Spagna. Alcune giocatrici sono infatti rientrate a casa, in attesa (e con la speranza) di tornare a Viareggio per ricominciare a giocare. Le note di “La fata” di Bennato accompagnano le immagini. Nella parte finale del video, Sara Tamagnini – anima della Sistemi Gestionali – dà voce a queste parole: «La violenza contro le donne, di qualunque forma essa sia, è un problema senza tempo e trasversale, indipendente dal grado di sviluppo delle società. Il valore di ogni donna è incalcolabile, come incalcolabile è il valore di ogni altro essere umano. E se qualcuno viola una donna, fisicamente o psicologicamente, questa deve essere aiutata e sostenuta, non discriminata. Abbattiamo il muro della violenza, proteggiamo le donne, miglioriamo noi stessi». Alla fine, sottolinea Pedonese, «siamo noi a rappresentare la città, essendo l’unica squadra di basket femminile». Sul parquet, di serie C (regionale). Fuori, da serie A.
gabriele noli
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