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Contributi pubblici a tre attività per tenere viva la montagna
seravezza
La trattoria, o la bottega alimentari di paese, come baluardo per contrastare lo spopolamento della montagna. Il Comune di Seravezza ha infatti erogato contributi – attraverso un bando pubblico, denominato “Montagna viva” – a tre attività commerciali. Si tratta del ristorante Ai Castagni di Giustagnana, La Bottega di Azzano e il ristorante Michelangelo.
Il sostegno economico è stato elargito in cambio di progetti mirati a mantenere o sviluppare servizi per la montagna. Come il pagamento dei bollettini postali, le ricariche telefoniche, la spedizione e ritiro pacchi, la consegne a domicilio, e il wifi. Il locale che ha ottenuto il maggior contributo (9.222, 71 euro) è stato il ristorante Ai Castagni: ha partecipato con un progetto che prevedeva un investimento complessivo da parte del titolare di 25mila euro, e riguarda lo sviluppo dell’attività di vendita per asporto e consegna a domicilio di prodotti tipici locali, l’intrattenimento per giovani e anziani e l’area wifi. Seconda in ordine di valore del contributo ricevuto (8.350,28 euro) è l’iniziativa del ristorante Michelangelo. Anche in questo caso, prevedendo una spesa totale di 25mila euro, il locale punta al potenziamento della copertura wifi, all’attivazione di un sistema di pagamenti online e allo sviluppo del servizio di consegna a domicilio. Il terzo progetto è de La Bottega di Azzano e sarà finanziato in toto con la somma di 7.427 euro. Il suo progetto – equivalente alla stessa cifra che riceverà – prevede l’attivazione in paese di un PuntoPuoi Enel (pagamento bollettini, servizio ricariche, spedizioni, visure camerali, eccetera) , la creazione di un punto di consegna e ritiro di corrispondenza e pacchi, il potenziamento della promozione e della vendita di prodotti alimentari e artigianali locali, l’attivazione delle consegne a domicilio. Il contributo complessivo stanziato dal Comune era di 25 mila euro, e se lo sono spartiti gli unici tre operatori economici locali che hanno partecipato al bando.
«Le risorse disponibili, ottenute dal Comune grazie al Fondo integrativo della presidenza del consiglio per i comuni montani, sono state assegnate sulla base di valutazioni che hanno tenuto conto del potenziale beneficio dei progetti sulla promozione del turismo, sulla valorizzazione del settore primario e dell’artigianato, sulla vendita di beni di prima necessità, sulla capacità di rispondere alle esigenze della comunità locale», ha spiegato la vicesindaca con delega al commercio Valentina Salvatori. L’obiettivo di fondo era di «contrastare la desertificazione del tessuto commerciale e dare linfa alle progettualità più innovative». —
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