Gioco
Il Covid rallenta, meno contagi e ricoveri Ma la Versilia piange altre due vittime
Ieri in ospedale 10 posti letto liberi: non succedeva da giorni. Il primario Panichi: stiamo resistendo, indizi buoni però è presto
viareggio
Anche in ospedale si vede dal mattino come andrà la giornata. Quando in pronto soccorso ci sono 10 pazienti risultati positivi al Covid, già visitati e destinati al ricovero in Medicina o in Terapia intensiva, si capisce subito che sarà dura. Ieri mattina non c’era nessun caso del genere.
I contagi sono in calo: 42 quelli emersi ieri in Versilia, il dato più basso da una settimana e mezzo a questa parte. Anche i ricoveri sono in frenata: ieri in ospedale erano liberi 10 posti letto Covid tra Medicina e Terapia intensiva. Non succedeva da giorni, qui come negli altri ospedali dell’Asl. È il primo spiraglio di luce vero, dopo settimane di buio pesto. Anche se ieri si è stati costretti a fare i conti con altre due vittime. Maria Grazia Polloni, 72 anni, era perpetua alla chiesa di Piano di Mommio, dove sarà celebrato il funerale a cura dell’impresa funebre Ferrante. La ricorda su Facebook con commozione don Damiano Pacini: «Sono triste triste triste, una persona speciale ci ha lasciato. Vittima del Covid. La Grà, la nostra cara Grazia, una donna che ha amato e servito con tutta se stessa la sua famiglia, Dio, la parrocchia di Piano di Mommio e anche il mio sacerdozio. Grazie, che Dio te ne renda merito in eterno». Massarosa piange anche Faliero Soraggi, 89 anni, la cui salma partirà oggi per la cremazione a cura della Croce Verde.
Al netto di queste ennesime perdite, gli indizi che possa esserci un’inversione di tendenza ci sono. «Ma è meglio non allargarsi troppo – dice Vincenzo Panichi, primario di nefrologia e responsabile dell’Area medica del Versilia – Il virus va a folate, ci sono momenti in cui sembra calmarsi e altri in cui torna in maniera prepotente. Ovvio che, quando ci sono zero pazienti Covid in pronto soccorso destinati al ricovero, significa che è un momento di tregua. Però è presto per poter dire se siamo entrati nella discesa della curva. Di sicuro – ammette Panichi – ci sono dei segnali a livello nazionale che questa fase della pandemia possa attenuarsi. Così come ci aspettiamo effetti dai provvedimenti di chiusura, con la gente costretta a stare di più in casa dopo l’ingresso in zona arancione e poi rossa». L’ospedale, assicura Panichi, «sta gestendo in maniera il più possibile elastica gli arrivi, i ricoveri, i progressi o i peggioramenti dei pazienti. Stiamo resistendo». Messaggi di incoraggiamento e dimostrazioni di ottimismo arrivano anche da altri medici, sui social e non: il Versilia sta portando avanti la sua battaglia con la forza e la competenza che lo contraddistingue.
Questo il punto della situazione. I nuovi contagi da coronavirus emersi sono 42, così suddivisi per territorio comunale: Camaiore 8, Forte dei Marmi 1, Massarosa 4, Pietrasanta 7, Seravezza 5, Stazzema 1, Viareggio 16. I ricoverati Covid al Versilia ieri erano 112, in diminuzione rispetto al giorno precedente (erano 123). In Area medica erano occupati 88 dei 96 posti Covid disponibili, in Terapia intensiva 10 su 12. Se ci sarà un rallentamento ulteriore della pressione dell’ospedale, diretta conseguenza della diminuzione dei contagi, la sanità versiliese potrà tornare a tirare il fiato. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
