Gioco
Ex caserma dell’Arma da mettere in sicurezza la Provincia stanzia duecentomila euro
L’annuncio al Tirreno da parte di Palazzo Ducale, proprietario dell’edificio destinato alla vendita
viareggio
Duecentomila euro di investimento, da parte della Provincia di Lucca, per mettere in sicurezza la facciata della ex caserma dei carabinieri, in via Foscolo-angolo via Mazzini. L’immobile di proprietà della stessa Provincia, è stato lasciato dall’Arma - che vi aveva la propria sede storica in città - nell’ormai lontano 2008, quando fu inaugurata la nuova caserma in via Bixio. Da allora ad oggi sono passati dodici anni ed un fiume di idee, ipotesi, proposte per la nuova destinazione dell’immobile decisamente ancora di pregio per la posizione in cui è collocato, nonostante versi in stato di degrado.
Certo è che la Provincia - l’Ente ha tentato di vendere l’immobile all’asta, in passato, senza successo - non può regalarlo al Comune: «Il tempo delle “regalie” della Provincia che aveva una situazione finanziaria positiva è terminato», sono le parole del presidente, Luca Menesini, che interpellato dal Tirreno sul futuro dell’immobile conferma l’investimento per la messa in sicurezza. «Oggi è il momento in cui o la Provincia va pari», continua Menesini, «oppure sono gli altri Enti locali che devono farsi il problema della Provincia».
Tra le ipotesi iniziali anche quella che il Comune di Viareggio potesse cedere alla Provincia l’immobile dell’attuale liceo Scientifico, in un cambio con la ex caserma visto che sembrava potesse diventare realtà il Polo scolastico là dove oggi si trova il “Galilei”. «Siamo sempre stati disponibili a vagliare ogni soluzione con il Comune», sottolinea il presidente della Provincia di Lucca, «ed abbiamo avanzato alcune istanze, trovando però sempre porte chiuse».
La disponibilità a trovare la quadra al problema ex caserma è ancora sul tavolo, conferma la Provincia, anche se il momento di emergenza sanitaria impone a tutti ben altri temi nell’agenda del governo del territorio. «Se è vero che piazza Mazzini è il cuore della città», sottolinea Menesini, «allora deve essere la città a farsi il problema della sua destinazione». Città che, almeno per il passato, il problema della ex caserma dell’Arma se l’è fatto, senza esito. Nell’agosto di quest’anno si è tenuto un presidio, davanti all’immobile, organizzato da “Versilia a Sinistra” che candidava a sindaco Roberto Balatri: «La ex caserma potrebbe essere usata come Polo scolastico per alleggerire il carico che attualmente attanaglia la Darsena; o come edilizia pubblica, con progetti di cohousing; o ancora per attività culturali come un Polo museale aperto e partecipato», che era la vecchia proposta del senatore Giovanni Pieraccini. A fine 2013 il Comitato per Viareggio i cui portavoce erano Luca Arrighini, Gabriele Pardi e Stefano Carlo Vecoli raccolse un migliaio firme di viareggini in calce ad una petizione che chiedeva il mantenimento del liceo Scientifico in centro città e nello stesso tempo la destinazione pubblica dell’ex caserma dei carabinieri. Una richiesta che venne sostenuta, all’epoca, anche da Italia Nostra.
A fine dello scorso anno sul tema ex caserma si era fatto sentire il sindaco Giorgio Del Ghingaro: «Dopo il rifacimento di piazza Puccini stiamo programmando quello di piazza MazzIni, del Palazzo delle Muse, della ex Casa del Fascio. Spero che anche la Provincia metta finalmente mano alla ristrutturazione della ex caserma e prima possibile alla sua messa in sicurezza». —
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