Sicurezza
Buratti: «Ricandidarmi alla guida del Comune? È presto per parlarne»
Il deputato Pd conferma che gli è stato chiesto di sfidare il sindaco alle elezioni del 2022: «Ora penso solo a lavorare in parlamento»
FORTE DEI MARMI. «Sì, è vero, mi è stato chiesto se sono disponibile a ricandidarmi a sindaco alle prossime elezioni. Mi fa piacere ma in questo momento il mio impegno e il mio pensiero sono rivolti al lavoro che devo svolgere in parlamento».
Umberto Buratti non lo nasconde: il fatto che a Forte dei Marmi in molti - nel centrosinistra (non solo nel Pd che rappresenta a Montecitorio) ma anche in altre parti dell’elettorato - pensino a lui come candidato migliore per sfidare Bruno Murzi nella corsa alla guida del Comune non gli dispiace per niente. È segno del fatto che evidentemente il modo in cui ha amministrato Forte dei Marmi ha lasciato un segno positivo. Ma da qui al dare la sua disponibilità ce ne corre. D’altronde qualunque parlamentare al primo mandato semmai come obiettivo logico in genere ha quello di ottenere una conferma a Roma. E comunque la fase drammatica che vive il paese è tale che questo tipo di questione - chi si candiderà con o contro chi a livello locale o nazionale - passa comunque in secondo piano.
«La politica mai come in questi giorni interessa ai cittadini solo se dà risposte concrete alle difficoltà che stanno affrontando le famiglie e le imprese. Su questo - sottolinea il deputato del Pd - concentro ogni giorno il mio impegno. E non ho tempo per pensare ad altro».
Se gli si fa notare che in ogni caso fare il sindaco di un comune con meno di 15mila abitanti come è Forte dei Marmi non è incompatibile con la carica di parlamentare della repubblica, lui risponde dicendo che «sì, non è una questione di incompatibilità ma di cose da fare, che in questo periodo storico - ribadisce - richiedono la massima concentrazione. La stessa che il sindaco Bruno Murzi deve dedicare ai problemi del Comune alle prese con l’emergenza sanitaria».
Insomma non è il momento di parlare di chi si candiderà a sindaco al prossimo giro. «C’è ancora tempo - conclude Buratti - in due anni succedono tante cose, al momento opportuno faremo tutte le valutazioni che devono essere fatte, adesso è presto per parlarne».
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