Il Tirreno

Versilia

Forte dei Marmi, iniziano le manovre per convincere Buratti a sfidare Murzi

Luca Basile
Forte dei Marmi, iniziano le manovre per convincere Buratti a sfidare Murzi

Partiti i contatti tra esponenti Pd (ma non solo) e il deputato per sollecitare la sua candidatura alle elezioni per il sindaco

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FORTE DEI MARMI. Sarà Umberto Buratti a sfidare Bruno Murzi per la poltrona di sindaco fra poco più di un anno e mezzo? È una possibilità e avrebbe, ovviamente, del clamoroso visto che Buratti, oggi deputato a Montecitorio dove resterà - salvo stravolgimenti di governo - fino al 2023, sindaco di Forte dei Marmi lo è già stato ben due volte. Eppure quella che fino a poco tempo fa aveva i contorni di una boutade in salsa paesana fra chiacchiericcio e sussurri ad uso e abuso di qualche nostalgico oggi ha invece i connotati di un progetto politico che sta prendendo forma. Negli ultimi giorni sono stati infatti frequenti i contatti fra alcuni esponenti del Pd, ma anche consiglieri comunali e referenti di altre aree politiche non necessariamente del centrosinistra, che hanno telefonato a Buratti sollecitando una sua, ennesima, discesa in campo all’ombra del fortino. Un corteggiamento che, al momento, non è dato sapere se ha avuto effetto o meno. O meglio: Buratti, a quanto pare, non avrebbe posto un veto a prescindere, ma la questione è tutta in divenire anche perché siamo alle fasi embrionali di un progetto, appunto, che deve ancora essere formalizzato. Perché, ad esempio, è doveroso precisarlo, il Pd, per quanto ne sappiamo, non si è mosso ufficialmente: le iniziative pro-Buratti si limitano, infatti, ad alcuni esponenti del Pd cittadino. E non solo, visto che fra le varie anime politiche pronte a supportare un eventuale Buratti-tre ci sono anche realtà vicine al centro-destra.

Insomma, sempre che Buratti dica sì, prenderebbe forma una sorta di larga coalizione incorniciata in una lista civica. Staremo a vedere visto che siamo all’incipit di una storia che, al di là di qualche smentita di rito e presa di distanza, è stata avviata nel concreto. Buratti, come noto, è stato sindaco di Forte dei Marmi per due mandati consecutivi, dal 2007 al 2017, senza però riuscire a passare il testimone a Michele Molino visto il successo, alla tornata amministrativa, di Bruno Murzi. E sempre Buratti oggi, in quota Pd, è deputato della Repubblica: una carica che, nell’eventualità, non sarebbe incompatibile con quella di sindaco visto che Forte dei Marmi ha un numero di abitanti inferiore ai 15 mila abitanti.

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di Redazione web