Sicurezza
L’Sos: a Forte mancano gli spazi per i test
forte dei marmi
A Forte dei Marmi serve uno spazio dove eseguire i tamponi antigenici rapidi. Proposta, quella a firma di Rachele Nardini – capogruppo di Obiettivo Forte – che si lega all’impossibilità, da parte di medici e pediatri, di effettuare questi test negli ambulatori cittadini.
«Il medico o pediatra – fa sapere Nardini – potrà rivolgersi alla farmacia e, tramite la sua tessera sanitaria, prenotare i kit necessari. La disponibilità dei medici ad effettuare questi tamponi sarà preziosissima e permetterebbe di ridurre drasticamente i tempi di prenotazione del tampone e il paziente avrebbe i risultati immediatamente. Un’ottima proposta, quella arrivata dalla Regione Toscana, ma che nel concreto potrebbe naufragare soprattuto a Forte dei Marmi».
«Molti dei medici di medicina generale del nostro territorio non hanno ambulatori – prosegue Nardini – che possano permettere ingressi ed uscite differenziate dall’ambulatorio stesso senza pensare ai tempi di sanificazione che bloccherebbero le visite quotidiane. La Regione propone in questo caso di effettuare i tamponi negli ambulatori o in locali messi a disposizione dei medici dalla Asl. E se la Asl non avesse strutture da mettere a disposizione proprio a Forte? Dopo un confronto approfondito con alcuni medici che mi hanno contattata, vorrei avanzare una proposta: l’amministrazione trovi uno spazio idoneo da cedere alla Asl in comodato temporaneo così come potrebbe realizzare una piccola tensostruttura, una sorta di triage come ormai siamo abituati a vedere fuori dai pronto soccorso. Questa permetterebbe – aggiunge Rachele Nardini – l’ingresso/uscita differenziata, la sanificazione rapida e anche l’eliminazione dell’eventuale blocco degli ambulatori». —
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