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Restituzione del prestito, le perplessità della Fiom

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viareggio

«Rileviamo da un primo esame sommario che vi sono ancora molti aspetti di incertezza», è il commento di Fiom-Cgil ed Rsu Perini Navi dopo l’incontro di ieri con l’azienda sul Piano di ristrutturazione del debito.

«L’azienda», così la nota diffusa ieri pomeriggio, «ha rappresentato l’esigenza di una riorganizzazione importante che prevede esuberi da quantificare con esattezza a fronte di possibili riqualificazioni. Inoltre è prevista una forte riduzione del costo del lavoro attraverso rinegoziazioni individuali in merito alle quali non possiamo essere d’accordo».

Il Piano, dal punto di vista produttivo «ci appare molto ambizioso e difficile da realizzare con l’esodo del personale produttivo avvenuto ed ancora in corso. Parimenti, ci preoccupa il fatto che ancora non siano stati raggiunti gli accordi con tutti i creditori e che il fondo Blueskye finanzierà l’operazione solo dopo l’omologa del tribunale. Siamo anche perplessi circa le modalità di restituzione del prestito del Fondo che ammonta ad oltre 25 milioni di euro più gli interessi, che dovranno essere restituiti nel 2024, una cifra talmente importante da contare per circa il 50% dei ricavi previsti».

Nei prossimi giorni ci saranno nuovi incontri di approfondimento del Piano e dei vari temi in esso contenuti. —

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